Israele: la polizia "legittima" l'uccisione di cittadini palestinesi con nuove regole sull’uso delle armi

Una nuova misura cerca di consentire agli agenti di usare proiettili veri contro i manifestanti palestinesi in eventi simili alle rivolte del 2021.

By MEE staff

Data di pubblicazione: 5 ottobre 2023 12:46 BST |

Le autorità israeliane stanno cercando di consentire l'uso di armi da fuoco da parte della polizia per disperdere le proteste di massa tenute da cittadini palestinesi, così ha detto il ministro della sicurezza nazionale del paese. Un rapporto dell'emittente israeliana Kan 11 ha rivelato martedì che la polizia e il ministero della sicurezza nazionale stanno lavorando per allentare le regole di ingaggio in alcuni scenari in caso di "emergenza". Un esempio di ciò sarebbe il potenziale blocco delle strade da parte dei palestinesi che potrebbe impedire ai convogli militari di raggiungere la loro destinazione. Il cambiamento delle regole è stato discusso negli ultimi mesi come parte delle lezioni che le autorità israeliane dicono di trarre dagli eventi del maggio 2021, in cui la violenza intercomunitaria ha attanagliato le città binazionali. La nuova misura ignorerebbe ulteriormente le raccomandazioni formulate dalla Commissione Or del 2003, che ha rilevato che "l'uso di munizioni vere non è un mezzo per disperdere una folla" e che le autorità israeliane stavano discriminando i cittadini palestinesi. Itamar Ben Gvir, ministro della sicurezza nazionale israeliano, mercoledì ha espresso il suo sostegno alla mossa."È molto importante cambiare le istruzioni in modo che i nostri poliziotti e soldati possano svolgere il loro ruolo senza rischiare la vita", ha detto il ministro di estrema destra a Kan 11. "È imperativo che gli agenti di polizia trovino più facile rispondere con la forza a coloro che rappresentano una minaccia per le loro vite", ha aggiunto.

"Questa nuova misura è progettata per legittimare l'uccisione di palestinesi anche quando chiaramente non rappresentano alcun pericolo"

- Hassan Jabreen, Adalah

Ha anche chiarito che questo cambiamento non è destinato all'uso sui manifestanti ebrei israeliani a Tel Aviv, ma piuttosto per un potenziale scenario simile agli eventi del maggio 2021. Adalah, un'organizzazione indipendente per i diritti umani ed anche centro legale, ha condannato la mossa.Il direttore generale del gruppo con sede a Haifa, Hassan Jabreen, ha dichiarato: "Gli agenti di polizia violano già sistematicamente i regolamenti di polizia esistenti che autorizzano l'uso di munizioni vere in caso di minaccia imminente con impunità totale". Questa nuova misura, ha aggiunto, è "progettata per legittimare l'uccisione di palestinesi anche quando chiaramente non rappresentano alcun pericolo".

Israel: Police to 'legitimise' killing of Palestinian citizens in new open-fire rules | Middle East Eye

Traduzione a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese