28 agosto 2007 ? Yair Ettinger ? Ha'aretz
All'inizio dell'anno sabbatico ebraico mancano appena due settimane, ma i burocrati della certificazione ?kashrut? stanno superando ogni record dell'assurdo: i supervisori Kashrut, inviati dal Capo Rabbinato, stanno costringendo gli arabi israeliani a firmare un documento che affida alla Amministrazione delle Terre d'Israele ed al Capo del Rabbinato il diritto di vendere la terra a un non-ebreo, come condizione per continuare ad ottenere la certificazione kosher per i prodotti. Se essi si rifiutano di sottoscrivere, verrebbe detto loro che i grossisti ai quali si rivolgono per vendere i loro prodotti perderebbero allo stesso modo la certificazione kosher. La perdita di tale certificazione farebbe sì che agricoltore e grossista non potrebbero più vendere le loro merci nelle città e nei negozi ebrei. MK Ahmed Tibi ( Ra'am-Ta'al) ha chiesto agli agricoltori arabi di non firmare tali moduli, dicendo che tale richiesta è illegale.