PALESTINESI ARENATI AL TERMINAL DI CONFINE PRESSO AL OJA CHIEDONO UNA VELOCE SOLUZIONE AL LORO DRAMM

28 agosto 2007 - Wisam Afifa, International Middle East Media Center.

Il movimento di Hamas ha condannato il trattamento subito da quei palestinesi che sono arenati ai posti di confine di Beit Hanoun e di Al Oja, incolpando delle loro sofferenze entrambi, sia l'Amministrazione del governo di Fatah che quella israeliana. I palestinesi fermi all'aeroporto Cairo hanno presentato una petizione agli ufficiali perché sia posto fine al loro dramma prolungato, dato che anche loro erano stati aiutati al terminal di confine di Al Oja.

Faouzi Barhoom, il portavoce del deposto governo di Hamas ha affermato che ?l'attuale governo guidato da Abbas, diretto da Fayyad, sta adoperandosi politicamente per trasformare il passaggio di Al Oja in un passaggio di confine ufficiale, sotto il totale controllo delle forze di occupazione israeliane, invece di utilizzare il terminal di confine di Rafah.? Barhoom ha citato, come esempio, il caso del bambino palestinese, Ibrahim Abu Nahl, che è deceduto recentemente al passaggio di Beit Hanoun mentre era in attesa di poter attraversare per ricevere cure mediche. Egli ha sollecitato il governo a guida Abbas, della West Bank, a farsi carico di tutta questa sofferenza, esprimendo il desiderio del movimento di Hamas di veder riaperto il terminal di Rafah. A tal fine egli ha presentato anche una petizione alle organizzazioni internazionali ed umanitarie perché intervengano per salvare la vita di centinaia di bambini e di persone ammalate con la riapertura del posto di confine di Rafah. Domenica, solo circa 100 palestinesi hanno lasciato la Striscia di Gaza, passando attraverso il posto di confine di Beit Hanoun e poi fino al passaggio di Al Oja, che separa Gaza dall'Egitto. Al momento, circa 1.000 palestinesi restano insabbiati in Egitto.