AIC – Alternative Information Center
03.06.2012
De-Beers invitato a togliere l’esposizione del diamante di sangue israeliano dalla Torre di Londra.
di Sean Clinton, Global Palestine Solidarity
Il colosso dei diamanti De-Beers sta sfruttando in maniera volgare e inopportuna la celebrazione del Qeen’s Diamond Jubilee per promuovere i propri diamanti.

La decisione della compagnia di esporre un Diamante Forevermark Steinmetz [diamante rosa-scuro di 35,60 carati, N.d.t.] alla Torre di Londra non prende in considerazione il fatto che il Gruppo Steinmetz Diamond, tramite la Fondazione Steinmetz, ha "adottato" una Unità della famigerata Brigata Givati dell’esercito israeliano. Esercito che è sotto accusa da parte del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite per "gravi crimini di guerra e possibili crimini contro l’umanità."
La Brigata Givati è stata responsabile di uno degli esempi più detestabili delle disgustose violazioni dei diritti umani registrate durante l’assalto di Israele agli abitanti di Gaza sotto assedio nel gennaio 2009. L’associazione israeliana per i diritti umani B’Tselem descrive il fatto nel modo seguente:
"Il 4 gennaio 2009, all’inizio della fase terrestre dell’Operazione Fuso, circa 100 componenti della famiglia allargata a-Samuni sono stati ammassati all’interno di una casa nel quartiere a-Zeitun di Gaza City. La mattina dopo, un attacco aereo israeliano ha ucciso, dentro la casa, 21 persone compresi 9 bambini e 10 donne e ha ferito decine di altri membri della famiglia. Durante i due giorni successivi, l’esercito ha negato l’accesso alle equipe mediche, nonostante fosse stato informato del terribile esito da componenti della famiglia che erano riusciti a fuggire dalla casa bombardata e dalle organizzazioni per i diritti umani e umanitari, compresa B’Tselem. Quando i medici sono riusciti a giungere sul luogo, in una delle case hanno trovato quattro bambini piccoli vicino alle loro madri morte e hanno evacuato parecchie persone ferite. L’esercito ha negato il permesso di evacuare i corpi e questi sono rimasti sotto le macerie per altre due settimane."
Facendo riferimento al sostegno dato all’Unità della Brigata Givati, il sito web della Steinmetz riporta che "Durante l’Operazione Piombo Fuso nella Striscia di Gaza, la Fondazione ha supportato l’acquisto di attrezzature complementari così come ha visitato e si è presa cura dei soldati feriti."
Diamanti che producono rendite utilizzate per finanziare un regime colpevole di crimini di guerra sono di fatto diamanti di sangue.
Noi chiediamo a De-Beers di mostrare rispetto per le vittime superstiti delle azioni a Gaza della Brigata Givati finanziata con i diamanti che sono state abbandonate nel lutto, mutilate e traumatizzate e di ritirare immediatamente l’esposizione incriminata.
(tradotto da mariano mingarelli)