SOLDATO ISRAELIANO SI SUICIDA, IL 61ESIMO DAL 7 OTTOBRE

Nella foto: soldato israeliano

17 dicembre 2025 https://www.middleeastmonitor.com/20251217-israeli-soldier-commits-suicide-at-military-base-raising-total-to-61/

Un soldato israeliano si è suicidato all'interno di una base militare nel nord di Israele, portando a 61 il numero di soldati israeliani che si sono tolti la vita dall'inizio della guerra a Gaza. Il quotidiano Haaretz ha riferito martedì 16/12 che il soldato, in servizio militare regolare, si è sparato all'interno della base. È rimasto gravemente ferito ed è stato successivamente dichiarato morto martedì sera a causa delle ferite riportate. Poco prima, l'esercito israeliano aveva dichiarato in un comunicato che un soldato era rimasto gravemente ferito da colpi d'arma da fuoco in una base militare nel nord di Israele ed era stato trasportato in ospedale, dove era poi deceduto. L'esercito aveva aggiunto che la polizia militare aveva aperto un'indagine sull'incidente. Il 28 ottobre di quest'anno, un rapporto ufficiale israeliano pubblicato dal Centro di Ricerca e Informazione della Knesset ha rivelato che 279 soldati avevano tentato il suicidio dall'inizio del 2024.

Il rapporto, redatto su richiesta del deputato della Knesset Ofer Cassif, afferma che i tentativi di suicidio sono stati registrati tra gennaio 2024 e luglio 2025. Secondo l'emittente pubblica ufficiale israeliana, i dati mostrano una media di sette tentativi di suicidio per ogni caso di suicidio effttivamente avvenuto.

Medio Oriente. Suicidi e diserzioni: i soldati israeliani non vogliono più la guerra

da: Riccardo Michelucci, venerdì 25 luglio 2025 https://www.avvenire.it/mondo/pagine/i-riservisti-israeliani-che-non-vogliono-tornare-in-guerra

Sarebbero ormai più della metà i riservisti che non vogliono tornare al fronte. Per motivi etici, perché non vedono più obiettivi reali, per sfiducia nelle istituzioni. Ma anche perché distrutti

Il giovane paracadutista Dan Mandel Phillipson si è sparato durante un periodo di addestramento in una base nel sud di Israele ed è morto in ospedale pochi giorni dopo. Prima di lui il riservista Daniel Edri si era dato fuoco in un bosco nei pressi della città di Safad dopo aver trascorso un lungo periodo di servizio a Gaza. «Dopo quello che aveva visto non riusciva a liberarsi da un terribile tormento interiore», ha spiegato sua madre alla tv israeliana. Dai primi di luglio, in appena due settimane, sono già quattro i soldati dell’Idf (le Forze di difesa israeliane) che si sono tolti la vita. I suicidi nell’esercito sono stati ben diciannove nei primi 6 mesi del 2025.

Secondo Restart Israel, un’associazione impegnata nel reinserimento dei soldati feriti o traumatizzati, sono già circa 12mila i riservisti che si sono rifiutati di prendere parte alle operazioni a Gaza.

NdR: Numeri della sfiducia e disperazione :

  • Suicidi 61
  • Tentativi di suicidio 279 da inizio 2024
  • Rifiuto di riservisti di presentarsi sfiora il 50%
  • Emigrazione da Israele 82mila, professionisti, medici e tecnici, per il 48% tra i 20 e i 45 anni e il 27% è composto da bambini e adolescenti.

 

Soldati israeliani partecipano al funerale di un commilitone nel cimitero militare del Monte Hertz

Traduzione a cura di Claudio Lombardi, Associazione di Amicizia Italo Palestinese