Jews sans frontieres
03.01.2011
http://jewssansfrontieres.blogspot.com/2011/01/holocaust-survivors-denounce-rise-of.html
I sopravvissuti all'Olocausto denunciano l'ascesa del fascismo in Israele
di Levi 9909
Ho sempre pensato che il sionismo fosse molto simile al fascismo. La violenza si pone automaticamente
dalla stessa parte del campo,
ma il razzismo in questi giorni sta diventando sempre più evidente.

Anche il britannico Daily Telegraph ne prende atto:
Fino a questo mese, la misteriosa organizzazione Lehava era nota per aver rivolto, a marzo, una stravagante
richiesta con la quale si sollecitava Bar Refaeli, una modella israeliana, a non sposare l'attore americano
Leonardo Di Caprio perché è un “gentile”.
Ma nelle ultime settimane ha fatto un ben più sinistro clamore per aver capeggiato una serie di iniziative,
che comprendono un raduno nella città costiera di Bat Yam, per denunciare gli ebrei che affittano le loro case
agli arabi.
In una prospettiva politica più ampia, Lehava può rappresentare una piccola minoranza di scontenti, ma in
Israele c’è uno stato di crescente malessere dopo che il messaggio sulla locazione delle case è stato fatto
proprio da 300 rabbini.
I rabbini, alcuni dei quali di grado elevato, hanno sottoscritto un editto, emesso il mese scorso, nel quale
hanno dichiarato: "E' vietato nella Torah vendere in terra di Israele una casa o un campo a uno straniero"
Con le sue sfumature, che ricordano il 1930 a Berlino, dove gli ebrei vennero relegati allo status di seconda
classe e venne negato loro il diritto di affittare immobili di proprietà tedesca, il pronunciamento ha sconvolto
i sopravvissuti all'Olocausto.
Naturalmente, non si può pretendere che il Telegraph esponga l’intera faccenda del razzismo di Israele,
ma solo quegli episodi che possono passare per frange estreme:
Lehava ha causato preoccupazioni diffuse, concentrando la propria attenzione sulla minoranza araba di
Israele, che rappresenta il 20 per cento della popolazione. I politici israeliani, tra cui Benjamin Netanyahu,
primo ministro, così come un gran numero di rabbini hanno denunciato l'editto.
Eppure, la reputazione di Israele per ciò che riguarda la tolleranza e l’inserimento nei confronti della sua
minoranza araba è stata offuscata. Al grido di "morte agli arabi", un gruppo di ebrei ultra-ortodossi ha lanciato
bottiglie e sassi contro un blocco di appartamenti di studenti arabi nella città settentrionale di Safed. Nel resto
del paese ci sono stati diversi casi di bande ebraiche, una di loro composta da ragazzine,che hanno picchiato
gli arabi per strada.
Il signor Flug, che ha riferito di molti altri sopravvissuti dell'Olocausto che lo avevano chiamato per esprimere
la loro ansia, ha fatto appello al governo israeliano affinché agisca contro i rabbini. "Potete immaginare cosa
accadrebbe se un Ebreo in Germania o in Svizzera o in Gran Bretagna volesse affittare un appartamento e i
vicini di casa o il sindaco gli dicessero di no?" ha domandato. "È necessario fermarecose di questo tipo fin dal
loro inizio."
Gideon Levy su Ha'aretz non ha di questi scrupoli:
Questo è stato l'anno in cui finalmente siamo usciti allo scoperto - non più frasi zuccherosa e il parlare a vuoto
di giustizia e di uguaglianza, non più parole fiorite e superficiali sulla pace e i due Stati. Quest'anno la verità è
stata sentita in pubblico, provocando un eco forte e chiara da un capo all'altro del paese, inquietante e deprimente.
Ma ha ragione. Il razzismo di Israele, i suoi scopi e i suoi obiettivi ora sono allo scoperto.
Scottish Palestine Solidarity Campaign ha inviato una e-mail chiedendo una maggiore attivismo per il BDS nel 2011,
ma non c’è alcun dubbio che anche la brigata dell'Hasbara aumenterà il suo impegno.
(tradotto da barbara gagliardi)