Khalifah Sahar
"Una primavera di fuoco."
GIUNTI BLU - 2008
<<Nella primavera del 2002, al tempo della seconda Intifada, il libraio e giornalista Fadel Al-Qassam vive con la famiglia nel campo profughi di “Ein al-Murgian”, vicino a Nablus. Devoto alla causa palestinese. l’uomo si scontra spesso con i due figli: il primogenito Magid che vive per la musica e sogna il successo all’estero, a Ahmad, un semplice adolescente appassionato di pittura e fotografia. Una cotta per Mira, figlia di coloni in un insediamento israeliano, trascina Ahmad in una disavventura che lo porterà dapprima in carcere e poi su posizioni sempre più radicali, mentre Majid passa dapprima alla guerriglia e viene poi reclutato fra le guardie di Arafat.
Culmine drammatico del romanzo è l’assedio della Muqata’a – sede dell’Autorità Palestinese a Ramallah – da parte dell’esercito israeliano, con la prigionia di Arafat e la costruzione del Muro fra territori palestinesi e colonie israeliane.