Azzam Samira
"Palestinese! E altri racconti."
EDIZIONI Q - 2003
<<Quest’antologia, la prima in italiano della scrittrice palestinese Samira Azzam, si propone di far conoscere in modo non episodico l’opera dell’autrice. I racconti qui presentati sono in rapporto con la storia recente della Palestina. La scrittrice assiste fin dalla prima infanzia al processo di trasformazione del suo paese che ha portato alla sostituzione degli abitanti autoctoni palestinesi con una nuova popolazione, quella israeliana, che proprio in quegli anni cominciava ad affluire in Palestina. Dal ricordo dei momenti più drammatici di quella storia e dall’osservazione costante della condizione dei palestinesi nel passaggio da una vita normale a quella di profughi, emergono i contenuti di questi racconti in cui i personaggi e le loro storie superano la sfera dell’appartenenza a una determinata area, per rientrare nella più generale umanità dolente.>>
Samira Azzam nasce a ‘Akka nel 1927 e vive direttamente l’esperienza della Naqba e dell’esilio, in Libano e in Iraq. Insegnante e giornalista, è autrice di racconti brevi, solo parzialmente pubblicati in vita, e di radiodrammi che, trasmessi a partire dalla fine degli anni ’50, hanno inaugurato un genere ripreso con successo anche dallo scrittore Ghassan Kanafani, del quale molte opere sono state tradotte in italiano. Le opere di Samira Azzam, e i suoi racconti brevi in particolare, hanno lasciato tracce significative nella letteratura araba contemporanea.
Nel giugno del ’67 scoppia la “guerra dei 6 giorni”. Partendo da Beirut, la scrittrice palestinese cerca di raggiungere, con molte difficoltà, Gerusalemme, ma, lungo il percorso, Samira Azzam muore in macchina in circostanze non ben conosciute.