Frana il consenso ebraico a Israele

Ora non si tratta più di mosche bianche, degli israeliani Ilan Pappè ,Gideon Levy, Amira Hass, Miko Peled o degli statunitensi Peter Beinart (Jewish Currents), Jody Rudoren(JVP) e altri, ma di pezzi da 90 del sionismo che inorridiscono e prendono le distanze da quanto fa Israele.

Daniel Landes già direttore dell’istituto Pardes di Studi Ebraici di Jerusalemme e New York :  Il profondo fallimento morale del sionismo religioso

Le tre figure chiave del partito di estrema destra Sionista Religioso, che presto siederanno nel governo di Netanyahu, non sono solo una miscela nefasta di fondamentalismo, di dominio della mafia e di machismo messianico. Loro, e la comunità che li ha spinti al potere, sono una macchia sulla nostra fede ebraica. Sono un sionista religioso in via di ripensamento. Non posso appartenere a un'ideologia che, nel suo iper-nazionalismo, è parallela alle politiche selvagge e dittatoriali dell'ungherese Viktor Orbán e, nel suo odioso fondamentalismo religioso, al razzismo virulento e al messianismo strampalato di Louis Farrakhan. I sionisti religiosi prendono la Torah e la presentano attraverso un triste specchio a effetto, con accenti teologici e distorsioni etiche che giustamente ci spaventano.  (Harretz 10/12)

Daniel Landers

 

Eric H. Yoffie , presidente emerito della Union for Reform Judaism, che raggruppa circa 1,5 milioni di ebrei riformati in più di 900 sinagoghe negli Stati Uniti e in Canada:  Come possono gli ebrei americani affrontare l'orribile nuovo governo di Israele?

Gli ebrei americani sono alla disperata ricerca di un modo con cui far fronte all'incubo del nuovo governo israeliano.Benjamin Netanyahu sta dando gli ultimi ritocchi al suo nuovo governo e gli ebrei americani sono disgustati e inorriditi da ciò che vedono.  (Haaretz 11/12/22| Notizie dagli Stati Uniti)

Abe Foxman, già leader della sionista Anti-Defamation League e per decenni uno dei principali e popolari leader dell’ebraismo americano.
Per Foxman, “ebreo”, “democratico” e “pluralismo” sono le linee rosse da non dimenticare.
Non c’è nulla di “ebraico”

  • nello sfollare un intero popolo
  • nel creare una popolazione di rifugiati
  • nell’occupare militarmente cinque milioni di persone
  • nel porre Gaza sotto il sigillo ermetico della punizione collettiva
  • nel demolire case e scuole
  • nello sradicare alberi altrui
  • nell’assassinare giornalisti
  • nell’arrestare arbitrariamente Palestinesi L’elenco è lungo e non ha nulla di “ebraico”.

Non c’è nulla di “democratico” in uno Stato che ha emanato oltre 65 leggi che discriminano strutturalmente i suoi cittadini non ebrei nella scuola, nella sanità, nelle professioni, nella proprietà
da: Sam Bahour,https://www.assopacepalestina.org/2022/12/05/ebrei-di-tutto-il-mondo-unitevi/

Jeremy Ben-Ami, presidente del gruppo sionista liberal J Street, in un discorso del 3/12/22:   Il sostegno dell’establishment ebraico americano a Israele, che viola i diritti umani dei palestinesi, sta minando i “valori ebraici” e causando l’abbandono della comunità ebraica da parte di “ampie fasce” di ebrei, (https://www.assopacepalestina.org/2022/12/06/il-sostegno-a-israele-e-una-minaccia-per-la-comunita-ebraica-americana-avverte-j-street/)

Per contro, Yair Golan, generale israeliano in pensione , membro del Meretz alla medesima conferenza di J Street ha ribadito il sogno di uno stato ebraico come solida maggioranza numerica ebraica e minoranza palestinese segregata. Meretz, partito politico israeliano di sinistra, di ispirazione laica, sionista e socialdemocratica, non è entrato alla Knesset, dove al massimo, nel 1992, ebbe 12 seggi(NdR)  https://zeitun.info/2022/12/12/separazione-con-solida-maggioranza-ebrea-alla-conferenza-di-j-street-appello-per-una-versione-israeliana-delle-leggi-jim-crow/

Otto associazioni USA ebraiche liberal a sostegno della parlamentare Ilhan Omar   A fronte dei furiosi attacchi alla parlamentare Ilhan Omar con richiesta di sua destituzione dalla Commissione Esteri a causa delle suo appoggio ai diritti palestinesi, otto gruppi ebraici statunitensi hanno emesso un comunicato di sostegno alla parlamentare in cui dichiarano: “ "Possiamo non sempre essere d'accordo con alcune delle opinioni della deputata Omar, ma rifiutiamo categoricamente l'idea che una qualsiasi delle sue posizioni o dichiarazioni politiche meriti il decadimento dal suo ruolo nella Commissione". Firmato da

  • Ameinu
  • Americans for Peace Now
  • Bend the Arc: Jewish Action
  • Habonim Dror North America
  • J-Street
  • New Israel Fund
  • the Religious Action Center of Reform Judaism
  • T’ruah

Ilhan Abdullahi Omar, nata a Mogadiscio, parlamentare democratica somalo-americana del Minnesota, sostiene il BDS