Bambino palestinese ucciso dalle forze israeliane a Jenin

 
Mahmoud Mohammad Samoudi, 12 anni, è morto per le ferite riportate in seguito al raid dell'esercito israeliano del 28 settembre nel campo profughi di Jenin.

Middle East Eye, 10.10.2022

Un ragazzino palestinese di 12 anni è morto quasi due settimane dopo essere stato colpito e gravemente ferito dalle forze israeliane durante un raid nel campo profughi di Jenin, nella Cisgiordania occupata, secondo quanto riferito dal ministero della Sanità palestinese.

Mahmoud Mohammad Samoudi è stato colpito allo stomaco da un proiettile durante l'incursione dell'esercito del 28 settembre a Jenin e ora ha ceduto alle ferite.

La sua morte arriva dopo che altri quattro adolescenti sono stati uccisi dal fuoco militare israeliano in una serie di operazioni in Cisgiordania durante il fine settimana.

Il consolato britannico a Gerusalemme ha invitato le autorità israeliane a "condurre un'indagine rapida e approfondita e a limitare l'uso di munizioni vere".

Samoudi è il 44° palestinese ucciso dall'esercito israeliano a Jenin quest'anno. Quaranta di queste vittime erano di Jenin, mentre tre provenivano da villaggi vicini.

Quattro palestinesi sono stati uccisi nel raid in cui Samoudi è stato colpito, mentre 44 sono stati feriti, compreso il dodicenne.

Abed Khazem, fratello di un palestinese indicato da Israele come l'assassino di tre israeliani in una sparatoria a Tel Aviv il 7 aprile, è stato ucciso dalle forze israeliane nello stesso raid.

Fonti della sicurezza hanno riferito a MEE che le truppe israeliane hanno fatto irruzione in forze a Jenin e nel suo campo profughi, sparando in tutte le direzioni e sparando candelotti di gas lacrimogeno, prima di circondare e bombardare una casa appartenente a Fathi Khazem, padre di Abed e di suo fratello Raad.

Negli ultimi mesi le forze israeliane hanno condotto ripetute incursioni a Jenin nell'ambito dell'operazione "Rompi l'onda".

 

Traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze