L'amministrazione Biden continua a fingere di esaminare le "prove" israeliane

Mondoweiss: The Shift <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.28 aprile 2022

 Quando il governo israeliano ha etichettato sei gruppi per i diritti dei palestinesi come gruppi terroristici più di sei mesi fa, c'è stata una protesta pubblica in tutto il mondo. I disegni del paese sembravano abbastanza ovvi. Queste sono organizzazioni che si oppongono all'apartheid israeliana e documentano le sue violazioni dei diritti umani. E’ logico che Israele voglia sopprimere il loro lavoro, specialmente a seguito delle massicce proteste per il bombardamento di Gaza del 2021.

Non sorprende che Israele non sia stato in grado di produrre uno straccio di prova a sostegno delle sue stravaganti affermazioni. Nel novembre 2021 +972, Local Call e The Intercept hanno ottenuto il dossier che presumibilmente conteneva le argomentazioni e hanno scoperto che era un enorme nulla di fatto. In questo periodo i funzionari israeliani hanno anche avuto un incontro alla Casa Bianca dove hanno affermato di aver consegnato le loro prove all'amministrazione Biden. "Abbiamo ricevuto informazioni dettagliate dal governo israeliano. Abbiamo apprezzato che venissimo consultati", ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price ai giornalisti all'epoca. "Stiamo passando in esame le informazioni che ci hanno fornito".

Si potrebbe credere che il governo degli Stati Uniti stia ancora esaminando queste informazioni. La designazione di terrorista, e la mancanza di risposta di Biden, ha avuto conseguenze reali per i gruppi. Il governo olandese ha tagliato i finanziamenti all'Unione dei comitati di lavoro agricolo (UAWC). La Commissione Europea ha sospeso uno dei progetti di Al-Haq e uno di UAWC, e un tribunale militare israeliano in Cisgiordania ha condannato la presidente dell'Unione dei Comitati Femminili Palestinesi, Khitam Sa'afin, a 16 mesi di prigione.

Uno dei soli giornalisti mainstream che si interessa  a questa storia è Said Arikat, capo dell'ufficio di Washington dell'Al Quds Daily Newspaper. All'inizio di questo mese, ad un briefing del Dipartimento di Stato, ha chiesto a Ned Price se ci fosse stato qualche progresso su questo fronte. "Voglio dire, stavate indagando su questo", ha detto Arikat. "Voi, immagino, avete chiesto agli israeliani di fornirvi il motivo per cui li hanno elencati, e questo è stato in ottobre. A che punto siamo? Ha ottenuto una risposta soddisfacente dagli israeliani? Credete che queste organizzazioni debbano essere o rimanere elencate come organizzazioni terroristiche?

Price ha mantenuto la faccia seria mentre rispondeva: "Beh, abbiamo ricevuto informazioni dettagliate proprio su questa domanda dai nostri partner israeliani, ed è qualcosa che stiamo continuando ad esaminare".

Questa settimana Arikat ha incontrato di nuovo Price e questo è stato lo scambio:

ARIKAT: Una domanda veloce sulla questione palestinese-israeliana. Ned, sono passati sei mesi da quando le sei organizzazioni sono state designate come organizzazioni terroristiche. So di averti fatto questa domanda molte volte in passato, quindi, per favore, concedimi il permesso, e so che hai chiesto chiarimenti agli israeliani e li hai ricevuti. Quindi sei convinto che queste organizzazioni - queste sei organizzazioni- sono effettivamente impegnate in attività terroristiche? Perché i loro finanziamenti sono stati tagliati, l'Unione Europea sta prendendo in considerazione di ripristinarli,– sulla base del parere di esperti dell'ONU che hanno detto che dovrebbero essere finanziati,e che non ci sono state prove che abbiano svolto attività terroristiche. Qual è la sua valutazione dopo che gli israeliani le hanno risposto?

PRICE: Come ho detto da un po' di tempo, Said, i nostri partner israeliani ci hanno fornito informazioni sulla base della loro decisione. Sono informazioni che stiamo esaminando. È un processo che può essere lungo, perché è un processo che si svolge non solo qui.

ARIKAT: Sei mesi - sei mesi -

PRICE: - non solo qui in questa sede, ma anche in altri dipartimenti e agenzie in tutta la città. Posso dire più in generale che abbiamo detto molto chiaramente ai nostri interlocutori del governo israeliano e dell'Autorità Palestinese che le organizzazioni indipendenti della società civile in Cisgiordania e in Israele devono poter continuare il loro importante lavoro. Apprezziamo il monitoraggio delle violazioni e degli abusi dei diritti umani che le ONG indipendenti intraprendono a Gaza, intraprendono in Cisgiordania, intraprendono in Israele e altrove. E crediamo fermamente che il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali e una forte società civile siano criticamente importanti per un governo democratico.

È anche importante notare che abbiamo già designato - molto tempo fa abbiamo designato il PFLP come FTO[Designated Foreign Terrorist Organizations=Organizzazioni catalogate come Terroriste, NdR]. Sono stati designati come FTO fin dal 1997. E non abbiamo designato come terrorista, alcuna delle sei ONG, come ha fatto il governo israeliano. È anche importante notare che non abbiamo finanziato questi gruppi.

ARIKAT: Ma il PFLP è una cosa e queste organizzazioni sono tutta un'altra cosa. Voglio dire, capisco che avete designato il PFLP molto tempo fa come organizzazione terroristica. Forse c'è una buona ragione per questo, non lo so. Ma su queste sei organizzazioni, hanno operato riguardo solo ad abusi dei diritti umani, relazionando su questo, quali organizzazioni della società civile.

PRICE: Questo è qualcosa che stiamo esaminando.

Sembra probabile che esamineranno questo per almeno altri due anni.  Quando Israele ha originariamente fatto le designazioni, c'è stato un piccolo contraccolpo politico negli Stati Uniti. La parlamentare Betty McCollum introdusse una risoluzione e fu cosponsorizzata da alcuni grandi nomi. Fondamentalmente La Squadra [le quattro parlamentari filo palestinesi, NdR] e i soliti parlamentari vicini alla Squadra sono loro presentarequesto tipo di disegni di legge. Il parlamentare Jim McGovern non era uno dei co-sponsor, ma ha inviato al Segretario di Stato Tony Blinken una lettera che chiedeva di agire. "Signor Segretario, non è sufficiente aver espresso una iniziale dubbio riguardo alla decisione di Israele di designare queste sei organizzazioni come gruppi terroristici", si legge. "È ora il momento di denunciare fermamente e senza ambiguità le azioni intraprese e sollecitare il governo israeliano a revocare le sue decisioni".

Tuttavia, non c'è stato molto clamore sulla questione all'interno di Washington ultimamente. Vedremo se qualcosa si svilupperà man mano che la durata della presunta indagine di Biden diventerà sempre più ridicola. In ogni caso, ecco cosa mi ha detto Miranda Cleland di Defense for Children International - Palestine un paio di settimane fa: "La designazione del DCIP da parte del governo israeliano come organizzazione terroristica è un palese tentativo di mettere fuori legge ed eliminare il nostro lavoro di documentazione delle violazioni dei diritti umani contro i bambini palestinesi. Proprio questa settimana, il nostro team ha documentato tre casi in cui le forze israeliane hanno sparato e ucciso minori palestinesi con munizioni vere. L'anno scorso è stato l'anno più letale per i minori palestinesi dal 2014, e nonostante il governo israeliano abbia preso di mira il nostro legittimo lavoro sui diritti umani, siamo impegnati a proteggere e difendere i diritti dei minori palestinesi, indipendentemente da quanto tempo gli Stati Uniti impieghino a rivedere le accuse infondate del governo israeliano che è già stato respinto da altri stati e dagli esperti delle Nazioni Unite."

Ned Price, democratico, portavoce del Dipartimento di Stato USA (affari Esteri)

#StandWiththe6     Trad a cura di Claudio Lombardi, Associazione di Amicizia Italo-Plestinese