Il ginocchio di Ahed: premiato a Cannes il film che denuncia Israele

Euronews, 22.07.2021

Una denuncia spietata delle politiche dello stato israeliano: per Spike Lee e per la giuria da lui presieduta a Cannes - che lo ha premiato all'ultima edizione del festival – "Il ginocchio di Ahed" è un film "coraggioso". Il film si ispira alla vicenda di Ahed Tamimi, che fu incarcerata per 8 mesi a soli 17 anni per uno schiaffo dato ad un soldato israeliano. Al contrario, la giovane israeliana Yifat Alkobi, per aver schiaffeggiato un soldato israeliano che le voleva impedire di tirare sassi contro civili palestinesi nel corso di una incursione di coloni a Hebron, per lo stesso delitto fu solo interrogata e poi rilasciata su cauzione. Diverso trattamento in quanto palestinese l’una, israeliana l’altra.

"Il ginocchio di Ahed" risulta da un lavoro che riguarda questioni personali, oltre che politiche, come racconta a Euronews il regista Nadav Lapid. "Penso che sia un film pieno di dolore e di tristezza - spiega - su un paese che avrebbe dovuto essere diverso, che avrebbe potuto essere diverso, e che forse ha ancora qualche possibilità di essere diverso ma sta affondando e sprofondando sempre di più nelle sue perversioni. Ed è anche un film su me stesso, che sono così israeliano e che sono a mia volta colpito da tutte queste malattie e perversioni.”

Co-produzione franco-tedesco-israeliana il film uscirà in Italia a settembre.

 

Ahed ad una manifestazione