Nexus, ulteriore definizione di antisemitismo dopo le ambiguità di IHRA

Oltre alla definizione di antisemitismo di Gerusalemme(JDA), già pubblicato per intero su questo sito, nel mese di marzo è stato prodotto un ulteriore documento, quello della Nexus Task Force, gruppo statunitense della Scuola Annenberg dell’Università del Sud California. Il documento, secondo il direttore del gruppo di lavoro Nexus, Jonathan Jacoby, “è inteso a fornire un commento ed un chiarimento e quindi un complemento al documento IHRA, non una sostituzione”. A differenza di JDA che si propone come “una risposta a IHRA”, Nexus si presenta nei termini più concilianti di “chiarimento e complemento” del contestato IHRA. Si tratta tuttavia di un modo cortese per dire che IHRA nasconde ambiguità. Di fatto, le definizioni JDA e Nexus depotenziano il danno generato dal documento IHRA, il quale resta solo come punta di lancia della potente lobby sionista della destra ebraica. Il documento Nexus è stato inviato a Biden con una lettera sottoscritta da oltre 100 personalità ebraiche statunitensi,tra cui 20 rabbini. (NdR)

Il documento Nexus (versione integrale)

Comprendere l'antisemitismo al suo nesso con Israele e il sionismo.

La definizione Nexus di antisemitismo, e gli esempi che seguono, derivano da un Libro bianco redatto dalla Nexus Task Force, che esamina le questioni del nesso tra antisemitismo e Israele nella politica americana. La Task Force è un progetto del Knight Program on Media and Religion presso la Annenberg School of Communication and Journalism dell'USC, Università del Sud California. La definizione è concepita come una guida per i responsabili politici e i leader delle comunità nell’affrontare la questione complessa del rapporto tra Israele e l'antisemitismo.

L'antisemitismo consiste in credenze, atteggiamenti, azioni o condizioni sistemicamente antiebraiche. Comprende credenze e sentimenti negativi sugli ebrei, comportamenti ostili diretti contro gli ebrei (perché sono ebrei) e condizioni che discriminano gli ebrei e ostacolano in modo significativo la loro capacità di partecipare da pari a pari alla vita politica, religiosa, culturale, economica o sociale.

In quanto incarnazione dell'organizzazione e dell'azione ebraica collettiva, Israele può essere l'obiettivo dell'antisemitismo e del comportamento antisemita. Pertanto, è importante che gli ebrei e i loro alleati comprendano cosa è e cosa non è antisemita in relazione a Israele.

Che cosa è antisemita?

1. Tutte le proteste di antisemitismo avanzate dagli ebrei, come tutte le proteste di discriminazione e oppressione in generale, dovrebbero ricevere una seria attenzione.

2. Se un discorso od un comportamento riguardo al sionismo e ad Israele sia da giudicarsi antisemita dovrebbe basarsi sugli standard di discorsi o comportamento che si applicano al comportamento antisemita in generale.

3. È antisemita promuovere miti, stereotipi o atteggiamenti sul sionismo e / o su Israele che derivano da e / o rafforzano accuse e tropi antisemiti. Questi comprendono:

  • a. Caratterizzare Israele come parte di una sinistra cospirazione mondiale del controllo ebraico dei media, dell'economia, del governo o di altre istituzioni finanziarie, culturali o sociali.
  • b. Attribuire indiscriminatamente le sofferenze e le ingiustizie in tutto il mondo a una cospirazione ebraica nascosta o all'essere la mano maligna di Israele o del sionismo.
  • c. Ritenere individui o istituzioni, in quanto ebrei, a priori colpevoli di illeciti reali o immaginari commessi da Israele.
  • d. Considerare gli ebrei incapaci a priori di mettere in secondo piano la loro lealtà al popolo ebraico e/o Israele.
  • e. Denigrare o negare l'identità ebraica di certi ebrei perché sono percepiti come detentori di una posizione "sbagliata" (sia essa troppo critica o troppo favorevole) su Israele.

4. È antisemita usare simboli e immagini che presentino tutti gli ebrei come collettivamente colpevoli per le azioni dello Stato di Israele.

5. È antisemita attaccare e/o danneggiare fisicamente un ebreo a causa della sua relazione con Israele.

6. È antisemita trasmettere un'intensa ostilità verso gli ebrei che sono collegati a Israele in un modo che intenzionalmente o irresponsabilmente (agendo con disprezzo per potenziali conseguenze violente) provochi violenza antisemita.

7. È antisemita trattare Israele in modo negativo sulla base dell'affermazione secondo cui agli ebrei dovrebbe essere negato il diritto di definirsi come popolo e di esercitare qualsiasi forma di autodeterminazione.

8. È antisemita sostenere una soluzione politica che neghi agli ebrei il diritto di definirsi come un popolo, negando così loro - perché sono ebrei - il diritto all'autodeterminazione.

9. È antisemita trattare Israele in modo diverso solo perché è uno stato ebraico, utilizzando standard diversi da quelli applicati ad altri paesi.

Che cosa non è antisemita?

1. Come regola generale, la critica al sionismo e ad Israele, l'opposizione alle politiche israeliane o l'azione politica non violenta diretta allo Stato di Israele e/o alle sue politiche non dovrebbero, in quanto tali, essere considerate antisemite.

2. Anche le critiche controverse, stridenti o aspre ad Israele per le sue politiche e azioni, comprese quelle che hanno portato alla creazione di Israele, non sono di per sé illegittime o antisemite.

3. L'opposizione al sionismo e/o ad Israele non riflette necessariamente uno specifico animus antiebraico né porta intenzionalmente a comportamenti e situazioni antisemite. (Ad esempio, qualcuno potrebbe opporsi al principio del nazionalismo o dell'ideologia etnonazionalista. Allo stesso modo, l'esperienza personale o nazionale di qualcuno potrebbe essere stata influenzata negativamente dalla creazione dello Stato di Israele. Queste motivazioni o atteggiamenti verso Israele e/o il sionismo non costituiscono necessariamente comportamento antisemita.)

4. Prestare un'attenzione sproporzionata a Israele e trattare Israele in modo diverso rispetto ad altri paesi non è, a prima vista, una prova di antisemitismo. (Ci sono numerose ragioni per dedicare un'attenzione speciale a Israele e trattare Israele in modo diverso, ad esempio, alcune persone si preoccupano di più per Israele; altri potrebbero prestare maggiore attenzione al fatto che Israele ha una relazione speciale con gli Stati Uniti e riceve 4 miliardi di dollari in aiuti americani).

https://israelandantisemitism.com/the-nexus-document/

Traduzione a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese