Manuale di razzismo: la Teoria della Grande Sostituzione

20 aprile 2021 da:  https://forward.com/culture/467965/behind-tucker-carlsons-white-replacement-rhetoric-a-frightening/

Ha destato scandalo nel mondo ebraico statunitense una trasmissione sulla rete di destra Fox News in cui si è dato ampio spazio alla Teoria della Grande Sostituzione o Teoria della Sostituzione dei Bianchi. Ciò ha destato indignazioni e proteste tanto che la sionistissima Anti Defamation League ha preso energica posizione in contrario e The Forward ha dedicato un articolo da cui riprendiamo stralci che seguono. The Forward (l’Avanti) fu fondato nel 1897 come quotidiano in yiddish di orientamento socialista

La Teoria della Grande Sostituzione si esprime essenzialmente nel timore di "importare un elettorato nuovo" e deriva originariamente da "Le Grand Remplacement", il titolo di un libro del 2011 di Renaud Camus - nessuna relazione con Albert Camus.

La "Teoria della Sostituzione" avverte che le popolazioni europee bianche possano venire deliberatamente sostituite come soggetti etnici e culturali attraverso un pianificato afflusso e conseguente crescita di comunità migranti minoritarie. E sostiene che questo sta accadendo in tutto il mondo.

"Camus ritiene che tutti i paesi occidentali debbano reagire a questa "sostituzione etnica e di civiltà". Queste tesi costituiscono il terreno su cui si sono svolti omicidi di massa come la strage dell'Albero della Vita (sinagoga di Pittsburg 2018, 11 morti ) e quella della moschea di Christchurch, (Nuova Zelanda 2019, 51 morti).

Camus indica la crescente prevalenza dello spagnolo e di altre lingue straniere negli Stati Uniti come prova del fenomeno. Le sue argomentazioni sono state fatte proprie da circoli di destra e nazionalisti bianchi in tutto il mondo di lingua inglese.

La Teoria della Grande Sostituzione ha imperversato sui social media. "Abbiamo identificato circa 1,5 milioni di tweet che fanno riferimento alla teoria della Grande Sostituzione tra aprile 2012 e aprile 2019 in inglese, francese e tedesco", risulta dal londinese Istituto per il Dialogo Strategico(ISD). "Il volume dei tweet è aumentato costantemente nei sette anni precedenti l'attentato di Christchurch, con il numero di tweet che sostengono la Teoria quasi triplicato in quattro anni dal 2014 al 2018."

Risulta che sebbene la Teoria abbia riscosso sui social il maggiore successo in Francia, "i paesi di lingua inglese rappresentano il 32,76% delle discussioni online su di essa".

Quando la ricerca viene estesa a parole che sono sinonimi di "Teoria della sostituzione", la situazione diventa più agghiacciante.

"Abbiamo trovato oltre 540.000 tweet che utilizzavano il termine "remigrazione” tra aprile 2012 e aprile 2019”, è scritto nel rapporto “Questo concetto comporta deportazioni forzate delle comunità minoritarie e rappresenta essenzialmente una forma morbida di pulizia etnica. Dal 2014, il volume dei tweet sulla remigrazione è aumentato e ha raggiunto un pubblico più ampio, passando da 66.000 tweet nel 2014 a 150.000 tweet nel 2018".

Ma chi sta orchestrando questa "grande sostituzione?" Per molti teorici della cospirazione, la risposta è semplice: gli ebrei. Qui è dove il ramo europeo di questa teoria del complotto sembra intersecarsi con il suprematismo bianco americano, che ha l'odio per gli ebrei come uno dei suoi principi.

Il termine "genocidio bianco" può essere fatto risalire al famigerato suprematista bianco David Lane.

Lane era un membro del gruppo terroristico The Order, responsabile dell'assassinio nel 1984 del conduttore radiofonico ebreo Alan Berg e di molti altri crimini. Lane è diventato ancora più un'icona del movimento dopo aver scritto quello che è diventato rapidamente lo slogan più noto del movimento suprematista bianco degli Stati Uniti, le cosiddette "14 parole" ("Dobbiamo garantire l'esistenza del nostro popolo e un futuro per i bambini bianchi.")

Lane è stato condannato a un totale di 190 anni per i suoi crimini come membro dell'Ordine.

La teoria del complotto della Grande Sostituzione Bianca è costruita su una base di antisemitismo e violentemente anti-immigrante. Ed è anche un movimento profondamente sessista

I suprematisti bianchi ritengono che il potere maschile sia in declino perché le donne sono riluttanti alla riproduzione.

La preoccupazione maggiore è la diminuzione del tasso di natalità, cosa che vedono come una minaccia esistenziale. Ciò comporta obiezioni al fatto che le donne lavorano invece di crescere una famiglia. I gruppi incolpano il femminismo, dando origine a domande inaudite dieci anni fa, come il fatto che se le donne abbiano il diritto di lavorare e votare.

NdR:  Quando vengono espressi timori della perdita della maggioranza etnica ebraica nello stato di Israele non siamo forse su una lunghezza d’onda vicina alla ideologia esposta nell’articolo e che così decisamente si mostra di aborrire?