Summit dei sindaci "contro l'antisemitismo" in realtà: adottare la definizione IHRA

https://www.ijvcanada.org/open-letter-to-mayors-concerning-upcoming-summit-against-antisemitism/

 

 

Il 16 marzo si terrà un  "Vertice globale dei sindaci contro l’antisemitismo", organizzato dalla municipalità di Francoforte e da Combat Anti-semitism Movement.

A questo vertice sono stati invitati anche Virginio Merola, sindaco di Bologna, e Leoluca Orlando, sindaco di Palermo.

A livello internazionale sono state prese iniziative per invitare i sindaci a non partecipare a questo incontro che punta a promuovere l'adozione della definizione di antisemitismo dell'IHRA.

l'IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) promuove una definizione di antisemitismo imprecisa, unilaterale ed usata in modo strumentale.

L’International Jewish Collective for Justice in Palestine (Collettivo ebraico internazionale per la giustizia in Palestina), composto da gruppi e persone in 14 paesi di tutto il mondo, ha scritto una lettera aperta ai sindaci:

La lettera ai sindaci di Bologna e Palermo:

Gentile Sindaco,

Le inoltriamo una lettera aperta firmata da numerose organizzazioni ebraiche a proposito del “Vertice globale dei sindaci contro l’antisemitismo 2021” a cui Lei è stato invitato.

Come affermano le organizzazioni ebraiche nella loro lettera, questo incontro, non è realizzato con l'intenzione di combattere realmente l'antisemitismo, ma ha lo scopo di spingere le municipalità in tutto il mondo ad adottare la discussa definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), che equipara la legittima critica delle violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani da parte di Israele all’antisemitismo.

Questa operazione, sostenuta dal governo israeliano, ha l’obiettivo di mettere a tacere le critiche alle politiche di colonizzazione, occupazione militare e apartheid imposte da Israele al popolo palestinese. Essa è parte di una strategia del governo israeliano per contrastare le iniziative delle organizzazioni solidali con i diritti dei palestinesi che denunciano le violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani e chiedono libertà e giustizia per i palestinesi. Le ricordiamo che ormai anche la più importante organizzazione israeliana per i diritti umani B’Tselem ha riconosciuto Israele come “un regime di apartheid” e che i crimini di guerra e contro l’umanità perpetrati da Israele saranno presto indagati dalla Corte Penale Internazionale.

Contro l’adozione della definizione di antisemitismo dell’IHRA si sono già espressi numerosi accademici, giornalisti e intellettuali arabi e palestinesi, in una dichiarazione pubblicata su The Guardian. La loro dichiarazione è stata sostenuta da centinaia di esponenti del mondo accademico e della cultura in Italia e in altri paesi del mondo.

La stessa persona che ha inizialmente formulato la definizione, l’avvocato americano Kenneth S. Stern, ha condannato già nel 2018 il suo uso rivolto a limitare la libertà di parola.

Per queste ragioni ci uniamo alle organizzazioni ebraiche nell’invitarla a non partecipare al summit e restiamo a disposizione per eventuali approfondimenti.

BDS Italia