“Check up antisemita” degli Ebrei in Germania ….per aver criticato Israele

https://www.jungewelt.de/artikel/365277.israel-kritik-%C3%BCberwacht-und-schikaniert.html

https://electronicintifada.net/blogs/tamara-nassar/israeli-artist-warned-germany-not-support-bds

Susann Witt-Stahl intervista Nirit Sommerfeld

Nirit Sommerfeld è un'attrice e cantante tedesco-israeliana e membro fondatore dell'”Alleanza per la giustizia tra israeliani e palestinesi”. È solidale con l'appello di 240 scienziati ebrei e israeliani al governo federale del 3 giugno 2019 (risoluzione BDS del parlamento tedesco) : "Non equiparare il BDS all'antisemitismo".

Suo padre è sopravvissuto all'Olocausto, suo nonno è stato assassinato nel campo di concentramento di Sachsenhausen. Nelle sue canzoni, che esegue con la sua band »Shlomo Geistreich«, ricorda il genocidio degli ebrei. Tuttavia, il "Dipartimento per la democrazia - Contro l'estremismo di destra, il razzismo e la xenofobia" di Monaco di Baviera ti ha preso di mira e posto condizioni al suo concerto di anniversario all'inizio di ottobre. Quali erano?

“L'ufficio per la democrazia” di Monaco ha ottenuto che il centro culturale in cui si è svolto il nostro concerto, richiedesse una mia dichiarazione scritta, in cui assicuravo che "nessun contenuto antisemita o supporto al BDS fosse espresso durante questo evento" . Se fossero rilevati, avrebbero minacciato di interromperlo. Quindi nel mio concerto sono stati messi dei cani da guardia: i funzionari tedeschi dovevano verificare se una donna ebrea tedesco-israeliana diffondeva antisemitismo. Questo può essere superato di assurdità, scherno, calunnia diffamatoria?

E a che punto arrivarono i funzionari tedeschi dopo il loro "controllo antisemita"?

Nessuno mi ha parlato. Attraverso media online internazionali come Electronic Intifada e Middle East Monitor, questa storia ha fatto il giro del mondo. Il mio concerto era esaurito e il pubblico era entusiasta. Ho detto e cantato tutto ciò che viene dal mio cuore - anche p.es. che non voglio più vivere in Israele, perché lo stato governa democraticamente metà della sua popolazione e l'altra metà militarmente, e io combatto per la giustizia tra palestinesi e israeliani.

Ti capita sovente di essere spiata ed esposta a falsi sospetti?

Permanentemente. Gli avvocati della città di Monaco hanno fatto una ricerca su Internet e setacciato il mio account Facebook fino all'anno 2010 per dimostrarmi una partecipazione alla campagna BDS e per avere una scusa per il fatto che per tre anni non avevo l’accesso a locali comunali. Il mio sito Web e il mio canale youtube vengono costantemente monitorati. Quando sono invitato a una conferenza, giovani che si ritengono assurdamente antifascisti, distribuiscono volantini con citazioni mie fuori contesto e false testimonianze su di me - come ho sperimentato di recente all'Università di Marburg. Ogni volta che ho annunciato degli spettacoli, vengono inviate lettere agli organizzatori poco prima dell’evento per annullarlo. Motivo: antisemitismo.

Di che cosa le accusano?

Odiare Israele e odio di un ebraica che odia se stessa. Sostengono che "uso una serie di stereotipi antisemiti". Perché, ad esempio, in una delle mie canzoni denuncio l'arresto e l'uccisione di bambini palestinesi. Così mi accusano di "giocare alla carta antisemita-assassina di bambini ".

Sembrano proprio vessazioni. Ma perché i funzionari tedeschi vogliono zittirla- cosa pensa?

Ho già chiesto ad alcuni di spiegarmi cosa li spinge a monitorare e rimproverare noi ebrei.

Sostengono sempre di essere costretti ed essere sotto pressione. Citano sempre la storia tedesca, la speciale responsabilità verso Israele e il popolo ebraico - come se io non fossi parte di esso e perché mi permetto di criticare le politiche del mio paese. Le autorità non si sono mai avventurate nel dirmi direttamente che avrei diffuso l'antisemitismo. A quanto pare il passato tedesco non è ancora risolto.

Ho sempre e solo sentito frasi standard come "La storia tedesca ci obbliga a stare al fianco di Israele" o "Noi tedeschi non possiamo dire quello che dici a causa della nostra storia".

Riceve la solidarietà dei tedeschi non ebrei contro i continui attacchi?

Oh sì, ho colleghi che non esitano di salire sul palco con me. Konstantin Wecker( un noto cantautore tedesco, ndr) mi ha già sostenuto pubblicamente. Ci sono anche organizzatori che non evitano le seccature, come a Monaco, il proprietario del “jazz bar” che ha offerto il suo locale come sede del nostro concerto di beneficenza per Gaza- immediatamente dopo il primo divieto di esibirmi in sale comunali. Dopotutto, riusciamo anche riempire le sale, e soprattutto, a ispirare le persone ad una visione che identifichi il problema dell'occupazione- e che allo stesso tempo cerchi costruttivamente un insieme di dignità e rispetto.

E il sostegno politico?

Nessun noto politico tedesco (neanche uno di sinistra) finora è stato dalla mia parte.

Traduzione:

Leonhard Schaefer