ONU: la Repubblica Federale Tedesca sta discriminando gli attivisti BDS

La risoluzione del Bundestag limita la libertà di espressione politica

L'ufficio del commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Michelle Bachelet ha criticato una risoluzione tedesca contro il movimento BDS. Il parlamento tedesco (Bundestag) aveva definito "l'argomentazione e i metodi del movimento BDS" il 17 maggio di quest'anno come antisemiti. In una mozione la maggior parte dei parlamentari aveva chiesto che il BDS e i suoi sostenitori non ricevessero più denaro dal governo federale. Anche l’ente federale “ protezione della costituzione” (servizi interni) avevano iniziato ad “osservare” il movimento.

Manifestazione BDS a Berlino, ottobre 2019

"La risoluzione interferisce in modo sproporzionato con il diritto di esprimere le proprie opinioni politiche in Germania, in particolare di esprimere il proprio sostegno al movimento BDS", hanno affermato in una lettera del 18 ottobre scorso dell'alto commissario al ministro degli Esteri Heiko Maas i cinque relatori speciali:

David Kaye, responsabile della protezione della libertà di espressione

Clemente Nyaletsossi Voule, responsabile del diritto di riunione

Michel Forst, responsabile della situazione degli attivisti per i diritti umani

Michael Lynk, relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967;

Ahmed Shaheed, responsabile della libertà religiosa

I funzionari delle Nazioni Unite stanno anche chiedendo della sorte di un emendamento che una parte dei Verdi e dei socialdemocratici (la maggioranza della Linke votava contro la risoluzione, ndr) volevano includere nella risoluzione. L’emendamento aveva espressamente respinto le critiche alla politica israeliana dall'accusa di antisemitismo.” La critica della politica del governo israeliano è protetta dalla libertà di espressione e dalla libertà di riunione" era scritto che, tuttavia, non era stato incluso nella risoluzione.

Il governo federale dovrebbe spiegare entro 60 giorni le implicazioni legali della risoluzione del Bundestag e in che modo è compatibile con gli obblighi della Germania di proteggere i diritti umani internazionali. Inoltre, il governo dovrebbe spiegare in che modo garantisce che gli attivisti del BDS possano nominare le violazioni dei diritti umani "senza indebite restrizioni".

Gli autori definiscono incoraggianti le decisioni dei tribunali di Colonia e Monaco, dove gruppi pro-BDS avevano fatto causa con successo contro le restrizioni.

traduzione: Leonhard Schaefer

fonte:

https://www.jungewelt.de/artikel/365550.uno-brd-diskriminiert-bds-aktivisten.html

https://www.spiegel.de/politik/deutschland/vereinte-nationen-uno-ruegt-antisemitismus-beschluss-des-bundestags-a-1293375.html