Rabbino ferito da coloni - Grande Marcia 79° - Irruzione ai Comitati della Salute

Rabbino di 80 anni ferito da coloni: MI HANNO ATTACCATO PERCHE’ AIUTAVO I PALESTINESI

Hagar Shezaf , corrispondente di Haaretz, 17 ottobre 2019

http://www.bocchescucite.org/hagar-shezaf-rabbino-di-80-anni-i-coloni-mi-hanno-attaccato-perche-aiutavo-i-palestinesi/

Coloni ebrei hanno aggredito fisicamente un gruppo organizzato da Rabbini per i Diritti Umani mercoledì mattina vicino al villaggio palestinese di Burin nella Cisgiordania settentrionale, ha riferito l’organizzazione Rabbini per i Diritti Umani.

Gli attivisti hanno affermato di essere arrivati ​​al villaggio per aiutare gli agricoltori palestinesi a raccogliere le olive e che gli assalitori mascherati li hanno attaccati con spranghe di ferro,  hanno  scagliato pietre contro di loro e incendiato gli oliveti.

L’esercito israeliano ha confermato che nel villaggio hanno avuto luogo scontri e che l’incendio è  doloso, aggiungendo che uno dei coloni è stato arrestato.

Un membro del consiglio esecutivo di Rabbini per i Diritti Umani (Rabbis for Human Rights=RHR), il rabbino Moshe Yehudai di 80 anni, ha riportato ferite alla testa e alle gambe. È stato trasferito all’ospedale Meir di Kfar Sava. Polizia e i paramedici di Magen David sono intervenuti e i volontari evacuati dalla zona.

Mercoledì scorso, sei auto sono state trovate vandalizzate nel villaggio palestinese della Cisgiordania di Deir Ammar a nord-ovest di Ramallah. Oltre a forare le gomme, le auto sono state  spruzzate  con la Stella di David e slogan di odio  in ebraico, inclusa la frase : “quando i fratelli vengono assassinati, il nostro dovere non è quello di dimenticare”. La polizia israeliana sta indagando.

La settimana scorsa c’è stato un simile episodio di vandalismo compiuto da autori non identificati su automobili e muri di case nel villaggio palestinese di Qira, più a nord nella Cisgiordania vicino ad Ariel.

In quell’incidente le riprese video mostrano diverse figure mascherate che entrano nel villaggio e forano le gomme di 13 auto. Hanno scritto in ebraico su un muro: “Non c’è posto nel paese per il nemico” e un altro quasi identico a quello di Deir Amar: “Quando fanno del male agli ebrei, il nostro dovere è non dimenticare“.

Il capo del consiglio locale di Qira, Aisha Nimr  ha dichiarato che era la prima volta che un tale incidente era stato commesso in quella zona. Indicando i coloni ebrei di provocare il vandalismo, ha aggiunto: “ciò significa una pericolosa escalation da parte dei coloni”.

Hagar Shezaf , corrispondente di Haaretz

Da parte di RHR era stato lanciato già in agosto un appello a volontari israeliani per proteggere dalle violenze dei coloni gli agricoltori palestinesi durante la raccolta delle olive. (v. nostro articolo di fine agosto 2019) NdR

Olivi vandalizzati dai coloni

 Grande Marcia del Ritorno a Gaza.

Alla 79esima edizione Venerdì 18 ottobre, i feriti dai cecchini israeliani sono stati 69, di cui 22 minori. Altri due giovani palestinesi sono stati feriti da proiettili letali Sabato mattina durante la loro presenza vicino al confine, nel nord-est della Striscia. Uno è grave. http://www.infopal.it/

Irruzione militare ai Comitati per la Salute

Venerdì 11 ottobre decine di soldati israeliani con equipaggiamenti pesanti  hanno fatto irruzione nella sede dei Comitati per la Salute a Ramallah (HWC Heallth Work Committee), hanno sfondato le porte principali dell’edificio distruggendo e requisendo attrezzature. "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"