Trump consiglia di sparare alle gambe della gente, come già fanno i suoi più stretti alleati

Michael Arria 2/10/19 https://mondoweiss.net/2019/10/trump-wants-to-shoot-people-in-the-legs-the-united-states-closest-ally-already-does-that/

Nel corso di una riunione con suoi funzionari svoltasi nel marzo scorso Trump ha consigliato di sparare alle gambe dei migranti per rallentarne la marcia quando tentano di attraversare il confine meridionale degli USA.

Lo riferisce il New York Times sulla base di un libro-intervista di decine di funzionari dell’amministrazione. Trump avrebbe inoltre detto che “voleva che la barriera venisse elettrificata e costellata di pali a punta che potessero perforare le carni umane”, nonché ha ventilato l’idea di un fossato davanti alla barriera in cui mettere coccodrilli. Quando gli è stato detto che questi metodi erano illegali, si è mostrato contrariato.

Mentre questa notizia ha comprensibilmente scioccato molti, conviene ricordare che la pratica di colpire alle gambe è già praticata dall’alleato più vicino degli USA. La Grande Marcia del Ritorno di protesta lungo il confine di Gaza sta continuando dal marzo dell’anno passato e i cecchini israeliani tirano alle gambe più che ad altre parti del corpo. Nel dicembre 2018 il ministro della salute di Gaza ha comunicato all’Associated Press che dei 10mila e 500 feriti dai cecchini nel corso delle manifestazioni alla Grande Marcia, il 60% erano stati colpiti agli arti inferiori. Lo scorso luglio un comandante militare riferì al Jerusalem Post che ai cecchini era stato ordinato di colpire sopratutto le caviglie in quanto “sparare al di sopra del ginocchio poteva condurre alla morte, cosa che non costituisce il nostro obiettivo “.

Tale pratica è stata approvata da parte della Corte Suprema di Israele che ha sentenziato “non vi sono dubbi in quanto alla la legalità di tale pratica”

Ha commentato l’associazione per i diritti umani B’Tselem : “Questa pratica conferma il nessun valore che i militari associano alla vita umana e mostra piuttosto che i militari consapevolmente decidono di non considerare coloro che sono al di là della barriera come esseri umani”

Palestinesi mutilati dagli israeliani a Gaza

Traduzione e sintesi di Claudio Lombardi, Associazione di Amicizia Italo Palestinese