Kamila Shamsie privata di un premio letterario tedesco per il suo supporto al BDS

Esclusivo: l'autrice britannico-pakistana ci ha comunicato che la giuria del premio Nelly Sachs, assegnato dalla città di Dortmund, si è "piegata alle pressioni", annullando la decisione di assegnarle il premio

Di Mustafa Abu Sneineh

Middle Easy Eye, 18 settembre 2019

Una città tedesca si è rimangiata la decisione di assegnare un premio letterario alla scrittrice Kamila Shamsie a causa del suo sostegno al movimento pro-palestinese di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS).

L'autrice britannico-pakistana è stata dichiarata vincitrice del premio Nelly Sachs, intitolato a un poeta premio Nobel ebreo e organizzato e finanziato dalla città di Dortmund, il 10 settembre.

Ma in una dichiarazione di mercoledì scorso, gli organizzatori hanno annunciato che la giuria aveva ribaltato la decisione di premiare Shamsie e che il premio del 2019 non sarebbe stato assegnato a nessun autore, con il prossimo vincitore proclamato nel 2021.

"Con il suo voto per la scrittrice britannica Kamila Shamsie come vincitrice del premio Nelly Sachs 2019, la giuria ha onorato l'eccezionale opera letteraria dell'autrice.
In quel momento, nonostante le ricerche svolte, i membri della giuria non erano a conoscenza del fatto che l'autrice ha partecipato alle misure di boicottaggio contro il governo israeliano per le sue politiche palestinesi dal 2014", recita la nota.

(consultabile qui: https://www.docdroid.net/7ewwGeq/20190917-nelly-sachs-entscheidung-eng.pdf)

Kamila Shamsie ha condannato la decisione in una dichiarazione inviata a MEE via e-mail e ha dichiarato di essere rattristata dal fatto che la giuria si sia piegata alle pressioni.

"Nelle elezioni israeliane appena concluse, Benjamin Netanyahu ha annunciato piani per annettere fino a un terzo della Cisgiordania, in violazione del diritto internazionale, e l'obiezione del suo oppositore politico Benny Gantz è stata affermare che Netanyahu aveva rubato la sua idea; questo subito dopo l'uccisione di due adolescenti palestinesi da parte delle forze israeliane - condannata come 'fatto spaventoso' dal coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente", dice Shamsie.

"In questo contesto politico, la giuria del premio Nelly Sachs ha scelto di privarmi del premio sulla base del mio sostegno a una campagna non violenta per esercitare pressioni sul governo israeliano. Mi causa grande tristezza vedere una giuria che si piega alle pressioni e ritira un premio da una scrittrice che sta esercitando la sua libertà di coscienza e libertà di espressione; ed è uno scandalo che il movimento BDS, che, ispirandosi al boicottaggio sudafricano, promuove campagne contro il governo israeliano per i suoi atti di discriminazione e brutalità nei confronti dei palestinesi, venga considerato come qualcosa di vergognoso e ingiusto".

Shamsie ha detto a MEE di aver chiesto al consiglio comunale di Dortmund di includere la sua dichiarazione nel loro comunicato stampa ufficiale, ma la richiesta è stata rifiutata.

Il premio Nelly Sachs è un premio biennale assegnato a uno scrittore il cui lavoro celebra "tolleranza, rispetto e riconciliazione", i cui vincitori ricevono un premio in denaro per 15.000 euro.

A maggio, il parlamento tedesco ha approvato una mozione che condanna il movimento BDS come antisemita. Ha accusato il BDS di utilizzare "modelli e metodi" usati dal movimento nazista durante l'Olocausto.

Il movimento BDS, fondato nel 2005 da attivisti palestinesi, ha risposto accusando la Germania di "complicità nei crimini israeliani di occupazione militare, pulizia etnica, assedio e apartheid".

Aamer Hussein, narratore e romanziere pakistano e britannico e membro della Royal Society of Literature, ha dichiarato a MEE di essere totalmente d'accordo con la posizione di Shamsie:
"È sempre stata una scrittrice e un'intellettuale di esemplare integrità, onestà e coraggio morale. Sono francamente stupito che qualsiasi premio venga ritirato a uno scrittore per la sua difesa dei diritti umani. Comunque, in fondo a rimetterci sono loro, non lei".

La scorsa settimana, il consiglio comunale di Dortmund ha annunciato che i giurati stavano ripensando la loro decisione, a seguito di un post sul blog politico di destra Ruhrbarone a proposito del sostegno di Shamsie al BDS.

Ruhrbarone è stato in precedenza accusato da attivisti pro-BDS di avere invocato un "genocidio contro i palestinesi" dopo aver twittato, lo scorso novembre, un'immagine che chiedeva che Gaza fosse trasformata in una miniera a cielo aperto con l'hashtag #IsraelUnderFire. Il tweet è stato successivamente cancellato.

Traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze