Linda Sarsour fa campagna per Sanders: orgogliosa di aiutare ad eleggere il primo presidente ebreo degli Stati Uniti

L'attivista politica Linda Sarsour ha scaldato una manifestazione per Sanders a Brooklyn esprimendo sostegno alla sua "politica estera, che vede i palestinesi come esseri umani meritevoli di diritti umani e autodeterminazione"

Haaretz, 08.09.2019

 

L'attivista politica Linda Sarsour è stata promossa dalla campagna presidenziale 2020 di Bernie Sanders come una sua rappresentante in un tweet in cui la si vede arringare la folla a Brooklyn, New York, con un entusiastico elogio del senatore del Vermont.

La co-fondatrice della "Women’s March" è interbenuta la scorsa settimana a una manifestazione per Sanders dove ha detto alla folla "Sarei così orgogliosa di ... eleggere il primo presidente ebreo americano che questo paese abbia mai visto e che il suo nome fosse Bernard Sanders".

Sarsour ha inoltre sostenuto la visione di Sanders sulle questioni internazionali affermando che crede nella sua "politica estera trasformativa, incentrata sulla pace e sulla diplomazia".

"Una politica estera che vede i palestinesi come esseri umani meritevoli di diritti umani e autodeterminazione", ha continuato. "Bernie non ci chiede quanto costeranno queste cose, perché solo le persone che non credono che meritiamo questi diritti ci chiederanno come si possono pagare cose come l'assistenza sanitaria, ma non ci chiedono mai come si possono pagare guerre infinite e ingiuste."

Sarsour ha iniziato una guerra su Twitter a luglio dopo aver twittato che Gesù era palestinese.

"Gesù era un palestinese di Nazaret ed è descritto nel Corano come un uomo dalla pelle di colore marrone-rame e dai capelli riccioli", ha twittato sabato scorso.

Il tweet ha scatenato un dibattito di oltre 24 ore sulle radici ebraiche e palestinesi di Gesù.

Sarsour ha osservato che l'essere palestinese è una nazionalità e il giudaismo una religione, il che implica che non vi è alcuna contraddizione nel fatto che Gesù sia ebreo e palestinese.

“Essere palestinese è una nazionalità, non una religione. Non nego il tuo argomento. Gli ebrei vivevano con i palestinesi in convivenza pacifica prima che ci fosse uno stato di Israele ”, ha twittato.

Ha poi insistito sul fatto che Gesù fosse di Nazaret, che attualmente si trova in territorio israeliano, ma ricordando ai suoi followers che era nato a Betlemme, che attualmente è dei territori sotto il controllo dell'Autorità palestinese.

 

Traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze