Moralità politica israeliana

La leader della destra avrebbe promesso a Netanyahu l’immunità in cambio del ministero della Giustizia

da: Raoul Wootliff 19 Agosto 2019   https://www.timesofisrael.com/report-claims-shaked-promised-netanyahu-immunity-if-made-justice-minister/?utm_source=The+Daily+Edition&utm_campaign=daily-edition-2019-08-20&utm_medium=email

Un servizio giornalistico su Haaretz di lunedi 12 riportava come la già ministra della giustizia Ayelet Shaked(1), che attualmente guida insieme a Naftali Bennet l’alleanza dei partiti di destra Yamina, abbia offerto, se rinominata ministra della Giustizia, il suo potere di influenzare il procuratore generale di Israele garantendo l’archiviazione delle tre indagini per corruzione a carico di Netanyahu. Il servizio si basa su scambi scritti e su registrazioni in cui vengono fatte offerte e proposte per conto di Shaked.

Shaked è figura di spicco nella destra e durante i mesi di giugno e luglio, in cui era chiaro che si andava verso nuove elezioni, ha svolto sforzi intensi nei confronti degli alti ranghi del Likud.

Da quel che risulta Shaked ha usato intermediari per stare addosso a figure di peso nel partito di governo Likud, compreso Netanyahu e sua moglie Sara la quale è noto che ha una influenza notevole sulle scelte politiche del primo ministro.

Diversi personaggi del Likud sono tentati di favorire l’ascesa di Shaked in quanto viene stimato che un suo piazzamento ai livelli alti del Likud varrebbe il guadagno di 5 seggi in più in parlamento (Knesset) alle elezioni del prossimo 17 settembre.

Netanyahu deve affrontare tre cause diverse davanti al procuratore generale Mandelblit. ”Lei lo controlla. Lei sa come influenzarlo. Lei gli è vicina. Se lei non è Ministro della Giustizia è chiaro che Bibi va a finire in progione” risultano essere stati i messaggi. Ed anche: “Solo lei è in grado di fornirgli l’immunità. Lei sa come rapportarsi con i media ed in grado di spiegare le motivazioni per l’immunità. A lei danno ascolto e fiducia, non è come Miri Regev [populista, ministra della Cultura dei Likud]”. Un’altra affermazione riportata è “ Shaked è totalmente leale, sosterrà il primo ministro in tutto”.

Mandelblit ha annunciato ai primi di quest’anno l’intenzione di indagare Netanyahu per frode e violazione della fiducia in due casi e per corruzione in un terzo caso. L’audizione è stata fissata per il 2 ottobre, posticipata rispetto alla data iniziale fissata per il 10 giugno, su richiesta del collegio di difesa del ministro.

Viene riportato inoltre come, nelle settimane antecedenti e successive alle elezioni dell’aprile di questo 2019, Netanyahu avesse richiesto ai partner della coalizione, come precondizione per la formazione della coalizione stessa alle elezioni e poi al governo, l’accordo a garantirgli l’immunità parlamentare nei tre casi che lo riguardavano.

Traduzione e sintesi a cura di Claudio Lombardi, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese

Dichiarazioni di Ayelet Shaked (NdR):

Nel 2014 “l’intero popolo palestinese è il nemico: gli anziani, le donne, le città, i villaggi, le proprietà, le infrastrutture. Tutto deve essere distrutto, le madri devono seguire i figli martiri, le madri che crescono serpenti, altrimenti altri piccoli serpenti cresceranno qui” Diventerà ministro della giustizia un anno dopo

Nel 2017 da Ministra della Giustizia: definisce ancora “piccoli serpenti” i bambini Palestinesi