Visite in Israele: divieto per le due congressiste USA Ilhan Omar and Rashida Tlaib

15 Agosto 2019   https://www.theguardian.com/world/2019/aug/15/israel-netanyahu-ilhan-omar-rashida-tlaib-visit

Ilhan Omar e Rashida Tlaib,che sono notoriamente critiche nei confronti di Israele per il modo in cui sono trattati i palestinesi e sostengono il BDS, avrebbero dovuto visitare Palestina ed Israele domenica 18 agosto. Esse sono due delle quattro donne di cui Trump ha detto che “dovrebbero tornarsene al paese da cui provengono”. Tre di loro sono nate in USA, una vi è arrivata da bambina.

A loro è giunto il divieto di ingresso in Israele. Il divieto è seguito alla dichiarazione di Trump che permettere l’ingresso in Israele avrebbe costituito “un grave segno di debolezza”. “Esse odiano Israele e tutto il popolo ebraico… esse sono un disgrazia!” Così Trump. La presidente del Partito Democratico Elizabeth Warren aveva detto che impedire a dei parlamentari di visitare il paese in base alle loro posizioni politiche sarebbe stata una vergogna per Israele.

Nel 2017 Israele ha approvato una legge che consente di espellere coloro che sostengono il boicottaggio di Israele o degli insediamenti ebraici nella Palestina occupata. Israele ha utilizzato tale norme per impedire l’ingresso a studenti ed attivisti ma anche qa funzionari stranieri compresi parlamentari francesi, membri del parlamento UE. Si tratta di una misura largamente criticata come antidemocratica e contraria alla libera informazione ed espressione. Omar e Tlaib hanno dichiarato di sostenere l’uso del boicottaggio come forma di pressione sui governi, incluso Israele. Esse sono state le promotrici di una risoluzione, approvata dal parlamento USA, che riconosce tale forma.

Da parte di esponenti palestinesi “Israele si sta esattamente comportando come uno stato canaglia, con sistematiche violazioni dei diritti umani e abusi, e cerca di garantirsi che le sue violazioni restino occultate con ogni mezzo, censura inclusa”

Secondo Arthur Lenk, ex ambasciatore israeliano in Sud Africa “il divieto di Israele all’ingresso delle due parlamentari significa sprofondare nel pantano politico USA” (v.qui di seguito Che cosa era successo in USA)

Omar and Tlaib avevano in programma di recarsi in città palestinesi quali Betlemme, Hebron e Ramallah nonché a Gerusalemme.

Il divieto di ingresso ha suscitato un coro di disappunto a cui si è aggiunto perfino il destroso quotidiano Jerusalem Post, ex ambasciatori, esponenti sionisti, e, nel cogresso USA, non solo da Bernie Sanders ma perfino Nancy Pelosi presidente dei democratici alla Camera, notoriamente filoisraeliana.

L’ambasciatore israeliano in USA Ron Dermer, a luglio aveva dichiarato che Israele non avrebbe negato l’ingresso alle due parlamentari “per rispetto del parlamento USA”

Omar and Tlaib costituiscono la metà del gruppo di congressiste rappresentanti di minoranze etniche e progressiste soprannominate La Squadra contro cui Trump si accanisce periodicamente. Le altre due sono Alexandria Ocasio-Cortez and Ayanna Pressley. Tlaib è nata in Michigan da genitori palestinesi. Omar è naturalizzata USA arrivando da bambina profuga dalla Somalia.

Che cosa era successo in USA

da: James North and Adam Horowitz, 9 agosto 2019 https://mondoweiss.net/2019/08/shocking-leading-rashida/

Le pressioni di Trump su Netanyahu perché vietasse l’ingresso in Israele alle due congressiste filo-palestrinesi può essere visto alla luce del tentativo di Trump di ingraziarsi ebrei americani a lui contrari. E’ interessante quanto riportato dal Guardian qualche settimana fa, sotto il titolo “Scioccante rapporto su potenti ebrei di Detroit di usare i soldi per cercare di far fuori la congressista Rashida Tlaib” . E’ una agenzia ebraica, la Jewish Telegraphic Agency che riferisce su di una riunione svoltasi nei locali della Federazione Ebraica di Detroit da parte di potenti e danarosi personaggi ebrei volta a raccogliere fondi per far fuori Tlaib per via del suo sostegno al boicottaggio di Israele. La notizia è stata variamente commentata all’interno della comunità ebraica: mentre la rabbina Alana Alpert ha dichiarato che prendere di mira Tlaib in questo modo è catastrofico per la comunità ebraica, Lisa Lis, che foraggia il Partito Democratico, dichiara la sua ostilità a Tlaib nel mentre che osteggia vivamente Trump. Da parte di Trump spendersi contro l’ingresso di Tlaib in Israele può essere quindi visto come atto per ottenere i favori di questa comunità ebraica a lui politicamente sfavorevole.(NdR)

Alexandria Ocasio-Cortez, Ayanna Pressley, Rashida Tlaib, Ilhan Omar, le 4 donne contro cui Trump si accanisce

Traduzioni a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese