Raccolta delle olive: appello da Rabbini per i Diritti Umani

Appello a volontari per la raccolta delle olive a ottobre! Aiutateci a garantire ai nostri fratelli e sorelle palestinesi un sicuro e completo raccolto!

13 Agosto 2019  https://rhr.org.il/eng/2019/08/volunteers-needed-for-palestinian-olive-harvest-this-october/

Coloni estremisti nazional-religiosi sistematicamente avvelenano la vita dei palestinesi specie durante il raccolto delle olive. Attraverso molestie, furti, irruzioni ed anche violenza, cercano di privare i contadini palestinesi dei mezzi di sussistenza che ottengono dal raccolto e ridurli alla disperazione -sempre con la speranza che i contadini palestinesi rinuncino ed abbandonino le loro terre. L’atmosfera è peggiorata ancora di più in quest’anno. Gli estremisti vengono incoraggiati dal governo Natanyahu-Smotrich che va promettendo loro l’annessione della Cisgiordania, sostenuti da Trump e Friedman. Abbiamo buone ragioni per pensare che “la gioventù delle colline” (le colonie occupano le cime delle colline, NdR) tradurrà questo sostegno in violenza.

Noi di Rabbini per i Diritti Umani ed i volontari cerchiamo di garantire che la raccolta delle olive si svolga nel modo più tranquillo e pacifico per i palestinesi. La nostra presenza costituisce il miglior deterrente ad aggressioni ed interferenze. Gli abitanti dei villaggi attendono con trepidazione il nostro arrivo.

Questo inverno è stato gratificato da piogge abbondanti ed un buon raccolto è atteso, grazie a Dio. Le famiglie dei contadini hanno bisogno di molta manodopera. Per favore invitate i vostri amici a venire con noi! Il raccolto inizierà il 2 ottobre e terminerà nella prima settimana di novembre. Andremo nella Samaria settentrionale e in particolare nei villaggi e poderi dove si sa che vi sono stati attriti. Queste terre per lo più sono adiacenti ad avamposti e ad insediamenti specie in quelli noti per essere “problematici”.

La violenza da parte di ebrei che si dicono religiosi contro i loro vicini palestinesi costituisce una profanazione del nome di Dio. Noi non siamo stati ad attendere 2mila anni per poi costruire un’altro paese ostile alle differenze etniche e religiose! Venite con Rabbini per i Diritti Umani nelle piantagioni di olivi ed insieme metteremo in atto una ebraismo basato sulla dignità per tutti: un giudaismo di Tikun-Olam (=moralità e benessere spirituale e materiale, non solo per gli ebrei ma per la società tutta quanta) e di “luce sulle nazioni” che onori l’immagine di Dio in ogni persona e rispetti i diritti inalienabili di ciascuno. Unisciti a noi e santifica il nome di Israele e il nome del Cielo nella Terra Santa.

Per maggiori dettagli:

Mira Silberman: Office Manager 02-6482757 ;  Yehuda Schwartz: Field Officer 052-3879461

Traduzione a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese