Compiacimento sionista per i prodotti israeliani all'ONU

La newletter sionista WIN (World Israel News)constata con ironia e si compiace titolando il 21 luglio: “L'ONU sarà anche da criticare, ma intanto mostra un debole per i prodotti israeliani” https://worldisraelnews.com/un-invested-66-million-in-israeli-products-and-services-in-2018-256-million-since-2016/

“Il made in Israel sta avendo di anno in anno sempre più successo presso le Nazioni Unite”, va dichiarando la delegazione israeliana presso l'ONU.

L'ONU, malgrado le tendenze anti-israeliane che vi sono prevalenti -sostiene WIN-, ha speso dal 2016 $256 milioni in merci e servizi israeliani e la cifra sembra salire ancora, pur essendo la cifra solo una frazione di quel che l'ONU spende nel mondo annualmente. Nel 2018 l'ONU ha speso $66 milioni in prodotti israeliani rispetto ai 48 di tre anni fa.

Le merci acquistate da Israele vanno dalla medicina alla difesa, trattamento dell'acqua, energia, interessando giganti industriali israeliani quali Teva, Paz, Mer e ministero della difesa. La spesa con Paz, azienda leader nell'energia , costituisce quasi un quarto della spesa.

Il gruppo Mer e il ministero della difesa israeliano forniscono sistemi di difesa alle forze ONU e alle loro basi in Africa. ODIS fornisce sistemi di filtraggio idrico e TEVA collabora al programma di sviluppo ONU per lo sradicamento della povertà e la promozione dello sviluppo sostenibile.

“Il fatto che l'ONU abbia scelto Israele per la realizzazione delle sue attività dimostra la fiducia nelle nostre capacità di costituire uno stimolo allo sviluppo di attività ed industrie locali” ha dichiarato Danny Danon, ambasciatore di Israele presso l'ONU.

In un evento svoltosi giovedì xxx nel corso della settimana dedicata agli Obiettivi ONU per uno Sviluppo Sostenibile la delegazione israeliana all'ONU ha potuto illustrare aspetti dell'innovazione di Israele a diplomatici e rappresentanti di governi.

Il ministro dell'ambiente Ze'ev Elkin ha detto ai partecipanti come le aziende israeliane presenti alla dimostrazione “cambino la realtà, dal punto vista sociale, tecnologico, agricolo, ambientale”.

Questo è il contributo di Israele al progresso ed alla riduzione dei livelli di sviluppo nel mondo. (traduzione da WIN a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese)

NdR: Per una informativa su quanto siano invece i prodotti dell'industria bellica, collaudati sulla pelle dei palestinesi, a costituire il maggiore fattore di sviluppo, esportazione e benessere di Israele, si veda di Bartolomei, Carminati, Tradardi “Gaza e l'industria israeliana della violenza” Ed. DeriveApprodi, 2015 Cap 7

Un prodotto della MER israeliana, il tank Merkava