Provocazione israeliana sulla Spianata delle Moschee

2.6.2019: Le tensioni in città sono alte mentre gli israeliani festeggiano la conquista del 1967 di Gerusalemme est e mentre i musulmani osservano i giorni finali del Ramadan.

Tipico: Per la stampa italiano non è notizia quello accaduto domenica 2 giugno. Danno notizia con grande ritardo e brevemente l’accaduto, mentre al jazeera e middleeasteye raccontano dettagliatamente (ndr)

https://www.middleeasteye.net/news/israeli-police-and-palestinians-clash-al-aqsa-jerusalem-day

https://cronachedi.it/2019/06/02/medioriente-nazionalisti-ebrei-entrano-sulla-spianata-dell-moschee-scontri/amp/

Violenti scontri sono scoppiati domenica mattina tra palestinesi e la polizia israeliana sulla Spianata delle Moschee dopo la visita dei nazionalisti ebrei al sito, mentre Israele celebra l’occupazione nel 1967 di Gerusalemme Est da parte del suo esercito. Centinaia di nazionalisti ebrei si sono presentati al sito domenica mattina, in occasione della fine del mese di digiuno musulmano del Ramadan. La polizia israeliana, che di solito vieta la visita degli ebrei sulla Spianata durante gli ultimi 10 giorni del Ramadan, ha eccezionalmente consentito l’ingresso. La visita ha creato tensioni dopo che i residenti palestinesi si sono barricati nella moschea di Al-Aqsa. Qui hanno lanciato sedie e pietre contro le forze di sicurezza prima di essere dispersi, secondo quanto riferito dalla polizia israeliana in una nota

(ANSAmed) - TEL AVIV, 2 GIU - Nuovo inasprimento delle tensioni nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme, dopo che la polizia israeliana ha disperso stamane con la forza centinaia di fedeli islamici che cercavano di sbarrare la strada ad una comitiva di israeliani in procinto di farvi ingresso. Secondo i media palestinesi, gli incidenti si sono estesi anche all'interno della Moschea al-Aqsa, dove si erano barricati alcuni fedeli. Dopo breve tempo la polizia è riuscita a ripristinare l'ordine. Immediata la condanna giunta dal Mufti di Gerusalemme, sceicco Mohammed Hussein il quale, citato dalla agenzia Maan, ha accusato la polizia israeliana di aver attaccato ''fedeli in digiuno, e ciò negli ultimi dieci giorni del Ramadan'', in un periodo di accresciuta tensione spirituale fra i fedeli. Critiche a Israele sono giunte anche dai dirigenti di Hamas a Gaza.

Vedasi:

https://www.facebook.com/tg3rai/videos/339389356742307/

Il Waqf, un'organizzazione islamica che sovrintende il sito, ha detto che la polizia israeliana ha sparato proiettili di gomma e ha usato spray al pepe contro i palestinesi mentre si schiantavano sulla manifestazione. Due palestinesi sono stati arrestati, ha detto il Waqf.

In una dichiarazione, la polizia ha detto che i manifestanti si sono barricati nella moschea di al-Aqsa e hanno lanciato sedie e pietre alle forze che stavano tentando di "disperdere" loro. Sul video del TG3 si vede che la polizia spara anche all’interno della moschea.