Parigi apprende da Israele: “Armi del DNA” usate ora anche in Francia

 Cannoni ad acqua e gas contenenti marcatori di DNA e nanoparticelle sono stati usati contro i manifestanti Gilet Gialli.  http://www.bocchescucite.org/francia-il-governo-usa-per-la-prima-volta-marcatori-chimici-e-nanoparticelle-sui-manifestanti/ bocchescucite  https://www.invictapalestina.org/archives/35623

10/04/2019  Queste “armi del DNA” sviluppate in Gran Bretagna e ampiamente utilizzate in Israele contengono sostanze chimiche e biologiche la cui nocività per la salute umana è stata volutamente ignorata, specialmente in Israele dove detenuti palestinesi dichiarano di aver contratto vari tipi di cancro in seguito all’etichettatura del loro DNA o all’uso di altre tecniche di controllo che coinvolgono nanoparticelle responsabili di aver danneggiato il materiale genetico delle cellule dei loro organismi.

Questi componenti servono a identificare chi si è trovato in un determinato luogo.Per il governo francese, si tratta di innocui “prodotti di marcatura chimica codificati” che impregnano la pelle, i capelli e i vestiti delle persone interessate per un periodo di tempo variabile da diverse settimane a decenni.

Oltre ai marcatori chimici e alle nanoparticelle, i cui effetti sulla salute umana sono molto poco conosciuti, l’aggiunta di nuove sostanze psicotrope ai gas CS assomiglia a una vera e propria sperimentazione su larga scala di nuove tecniche di controllo sociale.

In Israele, alcuni dei gas utilizzati contro i manifestanti contengono interferenti endocrini, sostanze allucinogene e LSD al fine di rendere più violenti i manifestanti con l’effetto cercato di giustificare l’uso di cecchini e colpi ad altissima velocità (proiettili in lega speciale che possono avere una velocità iniziale di 1200 m/secondo).

Nel 2014, le forze dell’ordine in Ucraina hanno sperimentato bombe a gas contenenti LSD, fornite da una compagnia israeliana, sui manifestanti a Kiev e il risultato fu catastrofico: i manifestanti presi di mira diventarono molto più agitati e violenti e alcuni cominciarono ad avere forti convulsioni prima di gettarsi a corpo morto sui veicoli della polizia, richiedendo l’uso di munizioni vere per fermarli.

In Brasile, la polizia ha sperimentato già nel 2016 sostanze chimiche che avrebbero dovuto calmare i rivoltosi, ma l’esperimento andò storto e la polizia finì per ridurre le violenze usando di armi da guerra. In realtà, la sostanza utilizzata era un farmaco neurotossico molto pericoloso che aveva un impatto diretto sul sistema nervoso.

I gas utilizzati in Francia per il mantenimento dell’ordine comprendono il CS2 (clorobenzilidene- malononitrile), un tempo degli irritanti ma recentemente neurotossici, che possono alterare profondamente le capacità di percezione e coscienza.

Altri tipi di nanoparticelle sono sempre più utilizzati per mantenere l’ordine, ma il loro uso rimane segreto perché persino gli stessi agenti di polizia non sempre conoscono la natura dell’arma non-letale che stanno usando.

Con la marcatura chimica degli individui, le nostre società hanno compiuto un ulteriore passo avanti nel controllo totalitario dell’individuo, fino alle radici dei suoi capelli e al suo DNA.

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