Palestina: cinema e storia. 22-23 Febbraio -Livorno

Associazione di Amicizia Italo-Palestinese ONLUS
con il Patrocinio del Comune di Livorno
vi invita al ciclo di film
Palestina: cinema e storia
Biblioteca dei Bottini dell'olio - via del Luogo Pio - Livorno
 
Un'occasione per approfondire insieme la storia e la cultura del popolo palestinese attraverso la proiezione di film di registi palestinesi e non che affrontano tematiche legate alle vicende passate e presenti di questo popolo.
 
 
22 Febbraio 2019 - ore 16.00
Miral
Regia di Julian Schnabel. Un film con Hiam Abbass, Freida Pinto, Yasmine Al Massri, Ruba Blal, Alexander Siddig. Cast completo Genere Drammatico - India, Israele, Francia, Italia, 2010, durata 112 minuti – in italiano
Gerusalemme 1948. Hindi Hussein incontra nella strada 55 bambini palestinesi orfani che hanno perso i loro cari in un attacco israeliano. Li porta a casa sua e offre loro rifugio. Nel giro di pochi mesi gli orfani che ricevono aiuto da lei raggiungono il numero di 2000. La casa di Hindi si trasforma nell'Istituto Al-Tifl Al-Arabi (La Casa dei Bambini) divenendo simbolo di speranza e di istruzione per i più piccoli travolti dal conflitto. Trent'anni dopo sarà ospite della Casa una bambina di sette anni la cui madre si è suicidata. Si tratta di Miral che, una volta divenuta una ragazza decide di impegnarsi attivamente a favore del suo popolo rischiando in prima persona e vivendo sulla sua pelle le contraddizioni di quella complessa condizione politica e sociale.
 
23 Febbraio 2019 - ore 16.00
Il figlio dell'altra

Regia di Lorraine Lévy. Un film Da vedere 2012 con Emmanuelle Devos, Pascal Elbé, Jules Sitruk, Mehdi Dehbi, Areen Omari, Khalifa Natour. Genere Drammatico - Francia, 2012, durata 105 minuti

Joseph Silberg è un ragazzo israeliano che vive spensierato i suoi pochi anni e il suo sogno di scrivere canzoni, da cui lo separa il servizio di leva obbligatoria nell'esercito. Figlio di un'ufficiale e di una dottoressa che lo amano incondizionatamente, scopre durante la visita militare che il suo gruppo sanguigno non è compatibile con quello dei genitori. Scambiato diciotto anni prima con Yacine Al Bezaaz, palestinese dei territori occupati della Cisgiordania, Joseph è sconvolto e confuso. La rivelazione getta nel caos le rispettive famiglie che provano a incontrarsi e accorciare le distanze culturali.