Il nuovo muro d’Israele

Israel mauert
di Gerrit Hoekman, junge welt

https://www.jungewelt.de/artikel/313374.israel-mauert.html

Tel Aviv vuole sigillare parte del confine con il Libano

 

Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ancora cerca a realizzare la sua visione di una barriera con il Messico, Israele è già avanti. Secondo un rapporto del quotidiano Haaretz si inizia tra breve al confine libanese con la costruzione di un muro alto più di sette metri contro gli attacchi Hezbollah. Nel sud del Libano il movimento sciita ha la sua roccaforte.
Secondo il quotidiano arabo Al-Shark Al-Awsat, il sistema è protetto da telecamere, torri di guardia e un recinto elettrico. Ma non dovrebbe sigillare l'intero confine lungo 80 km, ma solo particolari aree problematiche, come il villaggio di Metulla, che si trova sul lato israeliano proprio sul confine. Nel complesso, dovrebbero trattarsi solo un po’ più di dieci chilometri. Una successiva espansione è prevista.
Israele si lamenta da tempo della situazione alla cosiddetta Linea Blu, il confine definito a livello internazionale verso il vicino del nord, il Libano. Dicono che Hezbollah torni illegalmente di nuovo passo dopo passo nella zona demilitarizzata. E i "caschi blu" delle Nazioni Unite UNIFIL non farebbero niente. "Non abbiamo bisogno di loro qui. Fanno solo quello che Hezbollah dice a loro”, cita il portale Al-Monitor una fonte dell'esercito israeliano. "Unifil scagiona le attività di Hezbollah".
Il piano per il muro esiste da tanto tempo. Che si realizza solo oggi, potrebbe essere dovuto ad un discorso del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah ha a fine giugno alla televisione libanese. Secondo la Reuters, ha messo in guardia Tel Aviv contro l’inizio di una guerra con il Libano e la Siria. Migliaia di combattenti provenienti da Iran, Iraq, Yemen, Afghanistan e Pakistan sarebbero pronti a correre in aiuto ai loro fratelli . "Il nemico israeliano" dovrebbe sapere che si tratterebbe di una questione aperta se una tale guerra "resti libanese-israeliana o siro-israeliana," cita Reuters. Hezbollah disporrebbe di missili "in grado di raggiungere qualsiasi obiettivo in Israele," ha inoltre minacciato Nasrallah .
Queste speculazioni si basano su una notizia del quotidiano Al-Jarida del Kuwait nel maggio scorso. La Guardia Repubblicana dell'Iran avrebbe costruito fabbriche sotterranee per missili e consegnato a Hezbollah. Questa avrebbe quindi armi che avrebbero un raggio di 500 chilometri. "Ma nel mondo arabo, Al-Jarida è considerato un megafono di propaganda per Israele", ha commentato Haaretz.
Altri osservatori, nonostante i tuoni marziali dei leader di Hezbollah, ritengono che Nasrallah è abbastanza saggio di non aprire un secondo fronte. La sua milizia combatte nella vicina Siria dalla parte del presidente Bashar Al-Assad una lotta estremamente impegnativa con tante perdite contro gli insorti dello"Stato islamico" e Al-Qaeda. Hezbollah non può permettersi una confrontazione con Israele in questo momento.
Dopo la guerra con Israele nel 2006, la milizia rimane piuttosto tranquilla, al confine non ci sono stati incidenti di rilievo.

Questo è notevole sullo sfondo che Israele ha da tempo aperto la guerra. Molteplici sono state le incursioni aree di Tel Aviv con attacchi contro posizioni di Hezbollah in Siria. Sono stati uccisi alti comandanti.

(E continuano le provocazioni ed incursioni aeree israeliane nelle alture del Golan siriano e in Siria.)

Traduzione: Leonhard Schaefer