Il boicottaggio fa paura: gli investimenti anti-BDS dell’apposito ministero israeliano

Da Uri Blau Mar 26, 2017

 In Israele il ministero degli Affari Strategici è stato creato appositamente per combattere BDS (Boicottaggio-Disinvestimento-Sanzioni) ed altre forme di critica ad Israele. Il rapporto di Haaretz secondo cui Gilad Erdan, ministro degli Affari Strategici, intende costruire un database dei cittadini che sostengono il BDS ha sollevato in Israele la questione degli impedimenti alla libertà di espressione.

Le attività del ministero risultano assai riservate, perfino la sua localizzazione è segreta, indicata genericamente come nella “Grande Tel Aviv”. I suoi funzionari risultano impegnati su molti fronti, raccogliendo e disseminando informazioni su coloro che loro chiamano “sostenitori della delegittimazione di Israele”.

Il ministero investe milioni verso Histradut, la principale organizzazione sindacale, e verso diverse ONG sioniste per addestrare attivisti che sostengano il “vero aspetto pluralistico di Israele” nelle diverse occasioni.

La direttrice generale del Ministero, Vaknin-Gil definisce come obiettivo contro il BDS il fatto che “la narrativa nel mondo non sia che Israele sia paese dell'apartheid”. La stessa dichiara che il ministero sta addestrando 200 giovani “tra i migliori di Israele” per missioni all'estero. Tzahi Gavrieli, alto funzionario del ministero, definisce delegittimazione il “rigettare l’idea che lo Stato di Israele sia la nazione del popolo ebraico”. Vaknin-Gil aggiunge: “ l’etichettatura dei prodotti delle colonie è per noi già un sintomo di delegittimazione.

In termini di budget Vaknin-Gil riferisce che i costi operativi del suo ministero sono di $12 milioni

Dichiara inoltre i seguenti investimenti:

  • $35 milioni in lotta contro la delegittimazione. Si intende individuare scuole superiori all'estero, per esempio in Sud Africa, da cui poi provengono studenti che poi andranno nelle università dove “la lotta alla delegittimazione viene combattuta”

  • $6 milioni ad una ONG di Histradut dal nome di International Leadership Institute, per “lavorare sulle organizzazioni professionali e sindacali estere per estirpare le realtà BDS in grado di influenzare le organizzazioni”

  • $4,5 milioni all'Agenzia Ebraica per gli studenti nel mondo

  • 1$ milione per portare in Israele studenti USA attraverso la ONG Aish Hatorah

  • $1 milione per portare delegazioni a visitare gli insediamenti in Samaria

  • oltre $1milione per un festival culturale Israeliano a Londra in Settembre, in accordo con la Federazione Sionista di Gran Bretagna e Irlanda

In tutto fanno circa $60 milioni(NdR)

Vengono inoltre operate pressioni su CNN perché “si smetta il parlar male di Israele nelle notizie internazionali”

(trad e sintesi a cura di Claudio Lombardi)