L'ossessione di Israele per la 'maggioranza ebraica'

Cosa possiamo dire della maggioranza ebraica se è una maggioranza in favore del fascismo, del razzismo e dell'odio contro gli arabi e gli stranieri?

di Gideon Levy

Haaretz, 13.09.2016

Nella foto: manifestanti ultra-nazionalisti di estrema destra durante una manifestazione contro il voto ONU sul riconoscimento della Palestina, 29 Nov. 2012. Reuters.

 

http://www.haaretz.com/opinion/.premium-1.675766

 

Sintesi personale, non traduzione

 

E 'tutto basato su un'ossessione: Israele deve essere uno stato ebraico ad ogni costo. Giusto o ingiusto, buono o non buono. L'elemento principale  è che debba essere   ebreo. E come per ogni ossessione  a nessuno è permesso dubitarne.
Quando Israele  si libererà da questa ossessione diventerà  un paese come tutti gli altri, una democrazia come tutti le altre , diventerà un luogo più sicuro e più giusto.

 

Per festeggiare il Capodanno ebraico, questa sera, non c'è bisogno di uno stato ebraico.. Per mantenere uno stile di vita ebraico non vi è alcuna necessità di uno stato ebraico. La libertà di religione esiste in molti paesi, ma  poi le cose si complicano.
Quasi tutti gli ebrei israeliani (e la maggior parte  degli ebrei del mondo) pensano che gli  ebrei meritano una patria nazionale; Ebrei israeliani vogliono anche vivere in un paese dove la maggior parte dei cittadini - preferibilmente tutti i cittadini - siano ebrei. La prima aspirazione è legittima e si è avverata , la seconda è illegittima e nazionalista.

. Quando MK Nachman Shai  afferma che il suo obiettivo è " non far salire la percentuale degli arabi nel paese," sta esprimendo il pensiero politico israeliano . Ci sono paesi (e Israele dovrebbe essere uno di loro), dove una tale dichiarazione sarebbe sanzionata ,ma quando in Israele è  in gioco il problema della   maggioranza ebraica, queste  parole nocive non sono un problema.

Non ci sono valori ebraici o una morale ebraica, ci sono valori universali e morali universali. Una madre deve sperare  che il figlio diventi un uomo buono , non un buon Ebreo. Israele deve finirla  di  analizzare il suo "carattere ebraico" e   di porsi il problema di essere una maggioranza ebraica. Deve cominciare a preoccuparsi  del progresso,  della giustizia,  della moralità e dei valori.

 

Lo Stato ebraico è  nato molto tempo fa; ora è il momento di stabilire uno stato democratico, egualitario e giusto. Per  far questo Israele deve liberarsi dall'ossessione del suo ebraismo ,dalle  sue ansie  .

E che dire della maggioranza ebraica se si tratta di una maggioranza  caratterizzata da  fascismo, da  razzismo e  dall' odio verso arabi e stranieri? Che cosa è il carattere ebraico per la maggior parte di noi se questo significa un paese religioso  e nazionalista ?  Non sarebbe meglio creare una comunità di democratici, di liberali, di  persone laiche che combattono i fondamentalisti anti-democratici e nazionalisti?

 

Sessantasette anni dopo la fondazione di Israele, ora è il momento  di una seconda guerra di liberazione: una guerra di liberazione dal giudaismo di Israele.

 

Sintesi personale dal sito "Frammenti Vocali in MO"

https://frammentivocalimo.blogspot.it/2015/09/gideon-levy-lossessione-di-israele-e-la.html