Serata in memoria della Nakba al Cirkoloco con apericena e proiezione del film "La porta del Sole"

L'associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus 
e il Cirkoloco Arci Falliero Pucci
Vi Invitano
 
Giovedì 19 maggio
presso Cirkoloco Arci Fallier Pucci - via D'Annunzio, 182 - Firenze
 
Ore 19:30 apericena 
Ore 21:00 proiezione del film "La porta del sole"
 
La Porta del Sole – Bab el Shams. regia di Yousry Nasrallah
Il film è tratto dal romanzo del libanese Elias Khoury  La porte du soleil.
La Palestina e il suo mezzo secolo di storia tragica, di sofferenza, di speranza e d’amore. Storie di combattenti, di case incendiate, di marce estenuanti per fuggire scandiscono l’epopea dell’esodo forzato di un popolo condannato alla miseria e alla precarietà dei campi profughi. Un popolo in attesa con un futuro sospeso. L’originalità della Porta del Sole, adattamento per il cinema del romanzo dello scrittore libanese Elias Khoury, è quella di saper intrecciare sullo sfondo degli avvenimenti storici il destino e il percorso individuale di uomini e donne, i loro incontri, le loro aspirazioni e speranze, i loro amori e le loro memorie. Come il romanzo a cui si ispira, l’opera cinematografica evita di seguire l’impostazione della retorica militante, trattando i palestinesi in quanto individui e non solo come causa. Si viene così a delineare un panorama complesso ed emozionante i cui protagonisti alternano la realtà alla memoria, la sofferenza all’amore, l’esaltazione dei miti alla difficile quotidianità.
Nakba. La memoria letteraria della catastrofe palestinese
di Simone Sibilio
Un’indagine in una prospettiva interdisciplinare sulle diverse modalità di configurazione e rappresentazione di una selezione di opere letterarie palestinesi connesse al ricordo traumatico dell’espulsione di massa del 1948, La poesia riporta in vita tracce e luoghi cancellati dalla storia e dalle mappe geografiche. Interrogando il senso di “dislocazione” derivato da quella frattura, esprime l’ineludibile tensione tra memoria e oblio, presenza e assenza. Le opere in prosa di Kanafani, Natur, Habibi e Darwish vengono esplorate come potenziali serbatoi di contro-memorie della catastrofe del 1948. La memoria è agency volta a ristabilire un legame positivo con il proprio passato a rischio di oblio, è un atto di resistenza alle atrocità del presente.

Simone Sibilio insegna lingua e cultura araba presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma e l’Università Cà Foscari di Venezia. Tiene inoltre corsi di letteratura araba presso l’Università di Macerata. Dottore di ricerca con una tesi sulla memoria della Nakba nella produzione letteraria e cinematografica palestinese, si occupa di letteratura, cinema e media arabi. E’ autore di saggi di critica letteraria e di traduzioni di poesia araba.

Yousry Nasrallah 

in arabo يسرى نصر الله  è un regista e sceneggiatore egiziano.Nato nel 1952 al Cairo. Dopo gli studi in economia e scienze politiche, si trasferì in Libano dove iniziò a lavorare come giornalista. Iniziò la sua carriera nel mondo del cinema nel 1980 come assistente di Volker Schlöndorff in Die Fälschung e di Youssef Chahine in Al-Dhakira e Adieu Bonaparte di cui fu co-sceneggiatore. Nel 1987, diresse il suo primo film Summer Thefts, prodotto da Youssef Chahine e considerato come uno dei film che più  hanno contribuito alla rinascita del cinema egiziano. Portò avanti la collaborazione con Chahine come co-regista di Alexandria Again and Forever (1990) e Cairo as Seen by Chahine (1991). Nel 1994, diresse Marcides e, nel 1995, il documentario On Boys, Girls and the Veil. Nel 1999, El Medina fu premiato con il Premio Speciale della Giuria al festival del cinema di Locarno. Nel 2004, il suo film La Porta del Sole, tratto dal romanzo di Elias Khoury, fu presentato al festival di Cannes (fuori concorso). Durante la rivoluzione egiziana del 2011 ha filmato con una videocamera le manifestazioni in Piazza Tahir e ha partecipato ai comitati rivoluzionari locali.