168 accademici italiani chiedono il boicottaggio delle istituzioni israeliane

Un’iniziativa senza precedenti l’appello di 168 professori e ricercatori che chiedono la cessazione delle collaborazioni tra atenei italiani e quelli israeliani, a partire dal Technion di Haifa.

(nella foto, il Technion di Haifa)

della redazione di Nena News

http://nena-news.it/168-accademici-italiani-chiedono-il-boicottaggio-delle-istituzioni-israeliane/

Roma, 30 gennaio 2016, Nena News – Un’iniziativa senza precedenti in Italia, nel mondo accademico e culturale del nostro paese. Sono 168 gli accademici e le accademiche di oltre 50 università e istituti di ricerca italiani ad aver firmato l’appello che chiede il boicottaggio delle istituzioni accademiche israeliane.

Una campagna strettamente collegata alla chiamata della società civile palestinese del 2005 alla comunità internazionale, il Bds (Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni), e che esprime solidarietà ai colleghi palestinesi colpiti da violazioni strutturali della libertà accademica da parte delle autorità israeliane.

In particolare l’appello fa riferimento agli accordi di cooperazione siglati da numerosi atenei italiani (tra cui le università di Cagliari, Firenze, Perugia, Roma e Torino e i Politecnici di Torino e Milano) con il Technion di Haifa, accusato di “supportare e riprodurre le politiche israeliane di espropriazione e di violenza militare ai danni della popolazione palestinese”.

Il testo dell’appello:

Noi, docenti e ricercatori/trici delle Università italiane siamo profondamente turbati dalla collaborazione tra l’Istituto israeliano di tecnologia “Technion” e alcune università italiane, tra cui il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università di Cagliari (medicina), l’Università di Firenze (medicina), l’Università di Perugia, l’Università di Roma “Tor Vergata” e “Roma3”, l’Università Torino.

Le università israeliane collaborano alla ricerca militare e allo sviluppo delle armi usate dall’esercito israeliano contro la popolazione palestinese, fornendo un indiscutibile sostegno all’occupazione militare e alla colonizzazione della Palestina. [1] Il Technion è coinvolto più di ogni altra università nel complesso militare-industriale israeliano. [2] L’istituto svolge una vasta gamma di ricerche in tecnologie e armi utilizzate per opprimere e attaccare i palestinesi. Ad esempio, uno dei progetti più noti ha portato allo sviluppo di funzioni di controllo remoto sul bulldozer Caterpillar “D9” usato dall’esercito israeliano per demolire le case dei palestinesi e all’implementazione di un metodo per individuare i tunnel sotterranei, sviluppato appositamente per facilitare l’assedio alla Striscia di Gaza. [3]

Il Technion sviluppa programmi congiunti di ricerca e collabora con l’esercito israeliano e con le principali aziende produttrici di armi in Israele, tra cui Elbit Systems. Tra i più grandi produttori privati di armi, Elbit Systems fabbrica i droni utilizzati dall’esercito per colpire deliberatamente i civili in Libano nel 2006, a Gaza nel 2008-2009 [4] e nel 2014 e fornisce le apparecchiature di sorveglianza per il Muro dell’apartheid. [5] Inoltre, il Technion forma i suoi studenti di ingegneria affinché lavorino con aziende che si occupano direttamente dello sviluppo di armi complesse. Per esempio, Elbit Systems ha assegnato dei fondi di circa mezzo milione di dollari in borse di studio come premio per gli studenti del Technion che portano avanti ricerche di questo tipo. [6]

Il Technion intrattiene stretti rapporti anche con la Rafael Advanced Defense Systems, uno dei maggiori produttori di armi sostenuti dal governo, che ha elaborato un sistema avanzato di protezione dei carri armati israeliani Merkava. L’istituto ha promosso anche un master in gestione aziendale mirato specificatamente ai dirigenti di Rafael, rafforzando ulteriormente il rapporto tra il mondo accademico e il complesso militare-industriale d’Israele. [7] Come altre università israeliane, il Technion premia i suoi studenti che svolgono il servizio militare obbligatorio. Solo per citare un esempio, ai militari riservisti che hanno partecipato all’operazione Piombo Fuso a Gaza nel 2008-2009 sono stati anche concessi benefici sul piano accademico in aggiunta alle agevolazioni normalmente previste per i riservisti. [8]

Il funzionamento del vasto complesso militare-industriale israeliano dipende in notevole misura anche dalla volontà dei governi, delle aziende e dei centri di ricerca di tutto il mondo di collaborare con le università e i centri di ricerca israeliani. Il rapporto attivo e durevole del Technion con l’esercito e l’industria militare israeliana lo rende direttamente complice delle violazioni del diritto internazionale che essi commettono. Di conseguenza, collaborare con il Technion significa rendersi attivamente partecipi del regime di occupazione, colonialismo e apartheid d’Israele e in questo modo essere complici del sistema di oppressione che nega ai palestinesi i loro diritti umani più fondamentali.

Chiediamo pertanto ai nostri colleghi docenti e ricercatori/trici di porre fine a ogni forma di complicità con il complesso militare-industriale israeliano e chiediamo l’interruzione di ogni forma di cooperazione accademica e culturale, di collaborazione o di progetti congiunti con il Technion.

Inoltre, rispondendo all’appello della società civile palestinese che nel 2005 ha chiesto il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro Israele [9] fino a che non cesseranno le sistematiche violazioni contro il popolo palestinese, dichiariamo che non accetteremo inviti a visitare istituzioni accademiche israeliane; non agiremo come arbitri in nessuno dei loro processi; non parteciperemo a conferenze finanziate, organizzate o sponsorizzate da loro, o comunque non collaboreremo con loro. Tuttavia, nel pieno rispetto delle linee guida della Campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale d’Israele (PACBI) [10], continueremo a lavorare e collaborare con i nostri colleghi israeliani singolarmente.

Considerato che intellettuali critici, spiriti liberi e donne e uomini di coscienza si sono storicamente presi la responsabilità morale di combattere l’ingiustizia, come esemplificato dalla lotta per l’abolizione dell’apartheid in Sud Africa;

considerato inoltre che un numero crescente di università [11], associazioni di o singoli accademici [12] e gruppi studenteschi [13] in tutto il mondo si sono mobilitati contro la collaborazione con università e centri di ricerca israeliani complici in violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani, e in piena continuità con le campagne internazionali per la revoca degli accordi con il Technion [14]

invitiamo tutte le persone solidali con la lotta di liberazione palestinese ad unirsi alla campagna BDS fino a quando Israele non riconoscerà il diritto inalienabile del popolo palestinese all’autodeterminazione e non si conformerà al diritto internazionale: 1. Ponendo termine all’occupazione e alla colonizzazione di tutte le terre arabe e smantellando il Muro; 2. Riconoscendo i diritti fondamentali dei cittadini arabo-palestinesi di Israele alla piena uguaglianza; 3. Rispettando, proteggendo e promovendo i diritti dei profughi palestinesi al ritorno nelle loro case e nelle loro proprietà come stabilito nella risoluzione 194 dell’ONU.

Nel rispetto dei principi del movimento BDS rifiutiamo ogni forma di discriminazione razziale, politica, religiosa e di genere, inclusi l’antisemitismo, l’islamofobia e ogni ideologia fondata su presunte supremazie etniche o razziali.

Ci appelliamo infine a tutte le associazioni studentesche, ai movimenti di solidarietà e a tutte le persone che credono nella giustizia affinché proseguano gli sforzi di mobilitazione sia facendo pressioni sugli organi competenti per la revoca degli accordi tra il Technion e le università e i centri di ricerca italiani, sia attraverso proteste, dibattiti e azioni volte sensibilizzare le comunità accademiche sulle implicazioni della collaborazione con il Technion e in generale con le università e gli enti di ricerca israeliani.

[1]Pianificare l’oppressione. Le complicità dell’accademia israeliana (Torino: Seb27, 2010)

[2] Industry Guide to Technion

[3] Uri Yacobi Keller, The Economy of the Occupation: A Socioeconomic Bulletin (Jerusalem: Alternative Information Center, 2009), 9.

[4] Ibid., 10.

[5]Who Profits, ElbitSystems

[6] Keller, 10-11.

[7] Structures of Oppression: Why McGill and Concordia Universities Must Sever their Links with the Technion-Israel Institute of Technology

[8] Keller, 12-13

[9] L’appello palestinese per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni, 9 luglio 2015

[10] PACBI Guidelines for the International Academic Boycott of Israel

[11] University of Johannesburg ends Israeli links, March 23, 2011; La SOAS dell’Università di Londra sostiene il boicottaggio di Israele con un voto schiacciante, 28 Febbraio 2015 .

[12] Si veda: 250 accademici chiedono di escludere aziende israeliane dai programmi di ricerca europei, BDS Italia, 10.07.2012; American Studies Association, Resolution to Support the Boycott of Israeli Academic Institutions,  April 20, 2013 ; A Commitment by UK Scholars to Human Rights in Palestine, October 27, 2015; Academics and Israel, The Irish Times, Nov 4, 2015 ; More than 200 South African scholars pledge support for Israel boycott, The Jerusalem Post, 16 Dec 2015 . Recentemente, l’Associazione Antropologica Americana è diventata la più grande istituzione accademica degli Stati Uniti ad approvare il boicottaggio accademico di Israele. Per un elenco dei dipartimenti e delle associazioni accademiche che sostengono il BDS si veda: http://www.usacbi.org/academic-associations-endorsing-boycott/

Contatti:

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Sito Web: https://stoptechnionitalia.wordpress.com

Lista dei firmatari al 31 gennaio 2015:

  1. Giuseppe Acconcia, Università Bocconi
  2. Cristina Accornero, Università di Torino
  3. Luigi Achilli, European University Institute
  4. Matilde Adduci, Università di Torino
  5. Vittorio Agnoletto, Università di Milano
  6. Alessandra Agostino, Università di Torino
  7. Francesco Amoruso, University of Exeter, gia’ Universita’ di Napoli l’Orientale
  8. Stefania Arcara, Università di Catania
  9. Cinzia Arruzza, New School for Social Research, già Università di Roma Tor Vergata
  10. Manuela Ausilio, Università La Sapienza di Roma
  11. Andrea Balduzzi, Università di Genova
  12. Angelo Baracca, Università di Firenze
  13. Giorgio Barberis, Università del Piemonte Orientale
  14. Paolo Barrucci, Università di Firenze
  15. Laura Bartolini, European University Institute
  16. Enrico Bartolomei, Università di Macerata
  17. Riccardo Bellofiore, Università di Bergamo
  18. Roberto Beneduce, Università di Torino
  19. Elisabetta Benigni, Università di Torino
  20. Luca Bernardini, Università di Milano
  21. Chiara Bertone Università del Piemonte Orientale
  22. Piero Bevilacqua, Già Università di Roma 1
  23. Francesca Biancani, Università di Bologna
  24. Alessandro Bianchi,Università di Bari
  25. Nadia Bizzarrini, Università di Napoli “Federico II”
  26. Chiara Bodini, Università di Bologna
  27. Diego Bombardelli, Università di Torino
  28. Stefano Boni, Università Modena e Reggio
  29. Caterina Bori, Università di Bologna
  30. Simona Borioni, ENEA
  31. Anna Maria Brancato, Università di Cagliari
  32. Giuseppe Burgio, Università di Palermo
  33. Sandro Busso, Università di Torino
  34. Giuseppe Cacciatore, Università di Napoli “Federico II”
  35. Ilaria Camplone, Csi – Università di Bologna
  36. Giovanni Capellini, Roma Tre
  37. Pinuccia Caracchi, Università di Torino
  38. Federico Carbognani, Università di Roma “La Sapienza”
  39. Vincenzo Carbone, Università Roma Tre
  40. Marta Cariello, Seconda Università di Napoli
  41. Diana Carminati, già Università di Torino
  42. Silvana Carotenuto, Università “Orientale” di Napoli
  43. Estella Carpi, New York University (Abu Dhabi), già Università di Milano
  44. Giulio Castelli, Universita’ di Firenze
  45. Elisa Castelli, Università di Roma “La Sapienza”
  46. Bruno Catalanotti, Università Federico II di Napoli
  47. Luigi Cazzato, Università di Bari
  48. Iain Michael Chambers, Università di Napoli, ‘L’Orientale”
  49. Francesca Chiarotto, Università di torino
  50. Daniela Chironi, European University Institute
  51. Alberto Clarizia, Università Federico II – Napoli
  52. Francesca Coin, Università Cà Foscari di Venezia
  53. Chiara Colombero, Università di Torino
  54. Duccio Colombo, Università di Palermo
  55. Carmine Conelli, Università di Napoli “L’Orientale”
  56. Maria Micaela Coppola ,Università di Trento
  57. Laura Corradi, Università della Calabria
  58. Francesco Correale, CNRS – UMR 7324 CITERES, già Università degli Studi L’Orientale Napoli
  59. Adriano Cozzolino, Università di Napoli “L’Orientale”
  60. Mauro Cristaldi, Università di Roma “La Sapienza”
  61. Mariateresa Crosta, INAF
  62. Lidia Curti, Università di Napoli L’Orientale
  63. Armando Cutolo, Università di Siena
  64. Simone D’Alessandro, Università di Pisa
  65. Maria d’Erme, Università di Roma “La Sapienza”
  66. Angelo d’Orsi, Università di Torino
  67. Joselle Dagnes ,Università di Torino
  68. Wasim Dahmash, Università di Cagliari
  69. Luigi Daniele, Università di Napoli “Federico II”
  70. Giulia Daniele, Instituto Universitário de Lisboa, già Scuola Superiore Sant’Anna
  71. Antonietta De Falco, Seconda università di Napoli
  72. Emanuele De Franco , Università di Napoli “Federico II”
  73. Fabio de Nardis, Università del Salento
  74. Sara de Simone, Università degli Studi di Napoli L’Orientale
  75. Roberto De Vogli, Università di Padova
  76. Francesco Della Puppa, Università Ca’ Foscari di Venezia
  77. Federico Della Valle, Università di Trieste
  78. Rodolfo Delmonte, Ca Foscari University Venice
  79. Mariangiola Dezani , Università di Torino
  80. Laura Di Michele, Università dell’Aquila
  81. Rosita Di Peri, Università di Torino
  82. Andrea Domenici, Università di Pisa
  83. Fiorenzo Fantaccini, Università di Firenze
  84. Cristina Fasolato ,Università di Padova
  85. Nina Ferrante, Università L’Orientale
  86. Beatrice Ferrara, Università di Napoli “L’Orientale”
  87. Enzo Ferrara, Inrim
  88. Alessandro Ferretti, Università di Torino
  89. Antonio Fiori, Università di Bologna
  90. Olivia Fiorilli, Università di Roma 3
  91. Francesca Forti, Università di Milano
  92. Giorgio Forti, Università di Milano
  93. Lia Forti, Università dell’Insubria
  94. Giorgio Gallo, Università di Pisa
  95. Stefano Ghignone, Università di Torino
  96. Diego Giannone, Seconda Università di Napoli
  97. John Gilbert, Università di Firenze
  98. Elisa Ada Giunchi, Università di Milano
  99. Javier Gonzalez Diez, Università di Torino
  100. Gustavo Gozzi, Università di Bologna
  101. Giacomo Graziani, INFN
  102. Alessandra Gribaldo, Università di Modena e Reggio Emilia
  103. Caterina Francesca Guidi, European University Institute
  104. Luca Guzzetti, Università di Genova
  105. Joseph Halevi, Universita’ di Sydney (già Università di Roma)
  106. Yashima Hisao, Università di Torino
  107. Antonio Iannello, Università di Firenze
  108. Celeste Ianniciello, Università “L’Orientale” di Napoli
  109. Albino Imperial, Università della Valle d’Aosta
  110. Teresa Isenburg, Università di Milano
  111. Robert Jennings, Università di Milano
  112. Paolo La Spisa, Università di Genova
  113. Vincenzo Lavenia, Università di Macerata
  114. Luigi Lentini, Università Ca’ Foscari di Venezia
  115. Luciano Li Causi, Università di Siena
  116. Domenico Losurdo, Università di Urbino
  117. Marco Mamone Capria, Università di Perugia
  118. Patrizia Manduchi, Università di Cagliari
  119. Annalisa Marchi, Università di Cagliari
  120. Loredana Mariniello, Università di Napoli “Federico II”
  121. Alice Massari, Scuola Superiore Sant’Anna
  122. Gianluigi Mauriello, Università di Napoli Federico II
  123. Nicola Melis, Università di Cagliari
  124. Chantal Meloni, Università di Milano
  125. Sandro Mezzadra, Università di Bologna
  126. Gianna Milano, Sissa – Trieste
  127. Claudio Mocci, Scuola Superiore Sant’Anna
  128. Mariagrazia Monaci, Università della Valle d’Aosta
  129. Giuseppe Montalbano, LUISS Guido Carli
  130. Tiziana Morosetti, University of Oxford, già Università di Bologna
  131. Stefano Morosetti, Università di Roma La Sapienza
  132. Pierluigi Musaro, Università di Bologna
  133. Cinzia Nachira, Università del Salento
  134. Mara Nerbano, Accademia di Belle Arti di Firenze
  135. Elana Ochse, Università di Torino
  136. Matteo Ogliari, Università di Bologna
  137. Giuseppe Orlandini, Università di Napoli “L’Orientale”
  138. Lia Pacelli, Università di Torino
  139. Silvana Palma, Università “L’Orientale”
  140. Silvia Pasqua, Università di Torino
  141. Nicola Perugini, Università di Brown, già Università di Siena
  142. Fulvio Pezzarossa, Università di Bologna
  143. Vincenzo Pezzino, Università di Catania
  144. Luigi Piccioni, Università della Calabria
  145. Annalisa Piccirillo, Università di Napoli “L’Orientale”
  146. Valeria Pinto, Università di Napoli “Federico II”
  147. Daniela Pioppi, Università di Napoli L’Orientale
  148. Margherita Platania, Università di Salerno
  149. Rossana Platone, già Università di Milano
  150. Ida Porfido, Università di Bari Aldo Moro
  151. Raffaele Porta, Università di Napoli “Federico II”
  152. Nella Prevete, Università degli Studi di Napoli Federico II
  153. Gabriele Proglio , European University Institute
  154. Michaela Quadraro, Università di Napoli “L’Orientale”
  155. Gianfranco Ragona, Università di Torino
  156. Paolo Ramazzotti, Università di Macerata
  157. Giulia Rapa, Università di Torino
  158. Carlo Alberto Redi, Università di Pavia
  159. Valentina Ripa, Università di Bari Aldo Moro
  160. Paola Rivetti, Dublin City University, già Università di Torino
  161. Maria Letizia Ruello, Università Politecnica delle Marche
  162. Roberta Russo, Università L’Orientale
  163. Paola Sacchi, Università di Torino
  164. Alessandra Santantonio, Università “L’Orientale” di Napoli
  165. Donatello Santarone, Università di Roma Tre, Dipartimento di Scienze della Formazione
  166. Viola Sarnelli, Università di Aberdeen, già Università L’Orientale
  167. Luca Scacchi, Università della Valle d’Aosta
  168. Simone Sibilio , Università “Ca Foscari” di Venezia
  169. Ivan Sollinas, Università di Firenze
  170. Olga Solombrino, Università “L’Orientale” di Napoli
  171. Giulio Soravia, Università di Bologna
  172. Lucia Sorbera, The University of Sydney, già Università di Venezia “Ca’ Foscari”
  173. Barbara Sorgoni, Università di Torino
  174. Angelo Stefanini, Universita’ di Bologna
  175. Simona Taliani, Università di Torino
  176. Tiziana Terranova, Università di Napoli “L’Orientale”
  177. Marco Tiberti, Univeristà di Firenze
  178. Angela Toffanin, Università di Padova
  179. Serena Tolino, Università di zurigo
  180. Massimiliano Tomba, University of Padova
  181. Vincenzo Tradardi, Università di Parma
  182. Patrizio Tressoldi, Università di Padova
  183. Sonia Trovato, Università di Verona
  184. Raffaele Urselli, Università di Napoli “L’Orientale”
  185. Gabriele Usberti, Università di Siena
  186. Francesco Vacchiano, Università di Lisbona, già Università di Torino
  187. Mauro Van Aken, University of Milan-Bicocca
  188. Daniela Venanzi, Universita’ Roma Tre
  189. Giovanna Vertova, Università di Bergamo
  190. Pier Paolo Viazzo, Università di Torino
  191. Marco Viola, IUSS Pavia
  192. Rossella Viola, Università La Sapienza di Roma
  193. Marina Vitale, Università di Napoli “L’Orientale”
  194. Paola Zaccaria, Università di Bari
  195. Virginia Zambrano, Università di Salerno
  196. Federico Zanettin, Università di Perugia
  197. Marco Zannetti, Università di Salerno
  198. Francesco Zanotelli, Università di Messina
  199. Federico Zappino, Università di Sassari
  200. Monica Zoppè, CNR IFC