Simone Camilli, la mietitura di Israele e l'ipocrisia del linguaggio

Simone Camilli

Si dice che piu' di un centinaio di bombe inesplose siano rimaste sul terreno della Striscia di Gaza dopo l'ultima aggressione. A Gaza non ci sono ne' fondi, né equipaggiamenti ne' una aggiornata conoscenza sulle nuove tipologie di bombe e il loro disinnesco. Le bombe inesplose sono una minaccia per un’altra ondata di uccisioni e menomazioni nel territorio di Gaza gia' devastato. Tra l'altro la striscia di Gaza è tra le aree più densamente popolate al mondo - con 1.700.000 persone in un’area di appena 40 chilometri di lunghezza e 10 di ampiezza e questo determina un rischio particolarmente alto che gli ordigni inesplosi continueranno ad uccidere. E' quanto accaduto al nostro Simone. g.b.13.8.2014

 

La mietitura di Israele in 30 giorni di aggressione:   (http://www.imemc.org/article/68429)

Morti 1880, di cui bambini 297, bambine 149

Feriti 9804 di cui 2980 bambini, 6470 adulti, 356 vecchi

Famiglie intere sterminate 80

Personale medico morti 21, feriti 83

 Foto: Soldati Israeliani "vittoriosi"

 

Il manuale dell'ipocrisia

http://www.assopacepalestina.org/2014/08/richiesta-legale-di-palestina-alla-corte-criminale-internazionale/he

5 agosto 2014 - Rossana De Simone, Gaza

GLOBAL LANGUAGE DICTIONARY: un manuale ad uso della macchina propagandistica israeliana durante le operazioni militari

“Bisogna mostrare grande empatia verso i palestinesi, mostrarsi lacrimosi quando si vedono i corpi massacrati dalle bombe e dai proiettili, ma essere aggressivi quando si viene accusati di uccidere deliberatamente donne e bambini innocenti”

"I civili innocenti non sono un bersaglio per Israele, ma quando un ospedale o una scuola sono utilizzati come deposito di armi o come quartier generale militare [di Hamas], allora diventano un obiettivo legittimo secondo le leggi internazionali di guerra”.

Queste parole come altre “siamo in una situazione in cui dobbiamo difendere la nostra gente, le vittime civili sono una tragedia e più civili di Gaza vengono uccisi, maggiore è il nostro fallimento”, sono state dette dall’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti Ron Dermer (chiamato anche “il cervello di Bibi” perché vicinissimo al premier israeliano) davanti ai giornalisti durante il "Monitor Breakfast" tenuto dal Christian Science Monitor. L’ambasciatore israeliano ha parlato del conflitto tra Israele e Palestina e della campagna militare israeliana a Gaza affermando che Hamas è impegnato in un genocidio del popolo israeliano, e che sta usando scudi umani per creare una pressione internazionale su Israele.

vedi: http://www.csmonitor.com/USA/Politics/monitor_breakfast/2014/0722/Hamas-s-use-of-human-shields-is-to-blame-for-Gaza-toll-Israeli-envoy-says-video