Ricercatore di Addameer arrestato e imprigionato

Addameer.org
15.10.2012
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COMUNICATO STAMPA

Ricercatore di Addameer arrestato e imprigionato da Israele nell’ultimo attacco alla società civile palestinese

da Addameer

L’associazione in difesa dei diritti umani dei prigionieri (ADDAMEER) è stata colpita e oltraggiata dall’arresto, quasta mattina, di un proprio membro  - Ayman Nasser, un ricercatore che collaborava con Addameer da almeno 5 anni.
                       ayman nasser
Ramallah 15 Ottobre 2012 - Verso l’1:00 di questa mattina un largo schieramento di forze speciali israeliane (Israeli Occupying Forces – IOF) hanno fatto irruzione nella sua abitazione nel villaggio di Safa, non lontano da Ramallah. Il raid è durato circa un’ora e mezza, nella quale le forze speciali israeliane (IOF) hanno utilizzato unità cinofile per setacciare ogni stanza dell’appartamento, hanno in seguito confiscato il computer personale e il telefono cellulare di Ayman.

 

Hanno addirittura controllato il computer del figlio di Ayman, confiscandone alcune componenti. La moglie di Ayman, è stata trattenuta, durante tutta l’irruzione, in un’altra stanza, controllata da due soldati Israeliani che le hanno puntato le armi addosso per tutto il tempo del raid.

Verso le 3 della mattina, Ayman è stato portato via dagli agenti dell’IOF ed è attualmente rinchiuso nel centro di detenzione Moskobiyyeh di Gerusalemme.

Ayman ha conseguito un Master in Psicologia sociale e dell’insegnamento presso l’Università di Abu Dis. Ha quattro figli, il più grande ha 13 anni e il più piccolo appena 3. È anche un ex detenuto, avendo già passato sei anni nelle carceri israeliane a partire dal 1991.

Ayman è stato per molti anni un attivista e Addameer lo considera un “difensore” dei diritti umani grazie al suo sostegno ai diritti dei prigionieri Palestinesi. Un Difensore dei diritti umani è definito come una persona che si batte e lavora, pacificamente, a sostegno di tutti i diritti sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Addameer pertanto considera l’arresto di Ayman come l’ultimo attentato,da parte di Israele, non solo contro Addameer, in quanto associazione in difesa dei diritti dei prigionieri Palestinesi, ma anche come tentativo generalizzato di colpire la società civile Palestinese. L’arresto di Ayman è giunto non molto tempo dopo che il Presidente di Addameer, Abdullatif Ghaith, ha ricevuto un divieto di ingresso in Cisgiordania e in ogni altro Paese straniero.

In oltre, diversi membri di Addameer hanno ricevuto il divieto di libera circolazione nei territori palestinesi occupati e all’estero. E questo ha avuto, chiaramente, importanti repercussioni sulle capacità di Addameer di far conoscere ed internazionalizzare il proprio lavoro sul supporto dei diritti dei prigionieri Palestinesi.

Invitiamo tutte le comunità internazionali ad intervenire immediatamente sulla questione di Ayman Nasser. In particolare, Addameer, chiede che gli ispettori dell’ONU intervengano, contro Israele, sulla situazione dei “Difensori dei Diritti Umani” e in particolare che venga alla luce il caso di Ayman Nasser e di tutti gli altri difensori dei diritti umani dei Palestinesi, incluso il Presidente di Addamer Abdullatif Ghaith.

(tradotto a cura di Palestina Rossa)