CONTROCORRENTE

 

PAPPE ILAN – Controcorrente
La lotta per la libertà accademica in Israele

ZAMBON EDITORE – 2012
pappeilan-controcorrente

 

<<Anche prima di scrivere il suo bestseller “La pulizia etnica in Palestina”, lo storico Ilan Pappe è sempre stato una figura controversa in Israele. 

In questo “Controcorrente “ (Out of the frame) egli fa un “bilancio finale” della sua rottura con il mondo universitario e la cultura dominante in Israele. 

Vissuto in una comunità israeliana convenzionale e profondamente influenzata dal sionismo, Pappe era a malapena a conoscenza del prezzo pagato dai palestinesi per “far posto” alla popolazione ebraica. In questo libro, egli traccia un diario delle sue scoperte, a partire dai bisbigli dei compagni di scuola, fino alla rivelazione che, sui fatti del 1948, erano i resoconti del “nemico” a rispondere a verità. Dopo aver discusso all’Università di Oxford una tesi di laurea basata sull’esame dei documenti da poco declassificati, tornò in Palestina determinato a proteggere la memoria della Nakbah e a lottare per il riconoscimento ufficiale della verità storica. 

E£gli ci descrive i dettagli della massiccia opposizione con cui si è dovuto scontrare in Israele: l’odio dei sionisti, le minacce di morte, le pubbliche denunce alla Knesset e le pressioni che riuscirono infine a cacciarlo dalla cattedra all’Università di Haifa. 

Questo libro, scritto con dignità e umorismo, mette a nudo gli ostacoli che impediscono ancora oggi a Israele di affrontare il proprio passato, di rinunciare ai falsi miti e di costruire un futuro pacifico per ebrei, musulmani e cristiani in terra di Palestina.>> 

Ilan Pappe – è docente in studi islamici ed arabi all’Università Exeter (GB) e codirettore del Centro studi etno-politici di Exeter. E’ stato fondatore e capo accademico dell’Istituto per gli studi di pace a Givat Haviva, Israele (1992 – 2000) e titolare della cattedra di studi palestinesi all’Istituto Emil Touma di Haifa (2000 – 2008).
Tra i suoi libri più recenti: “La pulizia etnica in Palestina

” (2006) e “Il Medio Oriente moderno” (2005).