L'EREDITA'

 

Khalifah Sahar 
“L’eredità”
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ILISSO EDIZIONI - 2011 

 

<<Che eredità può attendersi chi è privato della terra-madre? La risposta si trova nei personaggi di questo straordinario romanzo, la cui protagonista è Zeinab – giovane antropologa newyorkese di padre palestinese e madre americana – che “ritorna” in una patria mai visitata prima se non nei sogni e nei racconti paterni. Sahar Khalifah accompagna con una mirabile scrittura la giovane donna nel suo viaggio dentro un mondo altrettanto desiderato quanto temuto che si rivela più complicato e conflittuale di come lo avesse mai potuto immaginare. Lo sguardo di Zeinab spazia sulla terra degli avi e sulle persone che incontra, tentando di catturarne il senso profondo per capire se stessa e comprendere finalmente l’eredità che le è destinata. L’inatteso risultato sorprenderà il lettore.>> 

Sahar Khalifah – (Nablus, Cisgiordania 1941), la maggiore rappresentante della letteratura palestinese, è tra i più importanti scrittori arabi d’oggi. Ha vissuto all’estero con il marito, tornando in patria dopo il divorzio. Inizia a scrivere all’indomani della Guerra dei Sei Giorni (1967), con l’idea di aiutare il suo popolo con l’unico strumento a sua disposizione: la penna. Successivamente, negli Stati Uniti, consegue un dottorato in letteratura inglese e americana e comincia a occuparsi della questione femminile. Al rientro a Nablus, fonda un Centro per le Donne, con sede anche a Gaza City.

Insignita del “Premio Moravia” nel 1996, è molto apprezzata anche in Italia, dove sono stati pubblicati: La svergognata (1989), La porta della piazza (1994), La terra di fichi d’India (1996), Una primavera di fuoco (2008).