Il Rapporto Goldstone

UNHRC – Missione di inchiesta delle Nazioni Unite sul conflitto di Gaza.              
(Rapporto Goldstone)

ZAMBON EDITORE – 2011

                           unhrc_rapportogoldstone

 

<<Il Rapporto della Missione di inchiesta delle Nazioni Unite sul conflitto di Gaza (“Rapporto Goldstone”) raccoglie i risultati di un’indagine preliminare commissionata dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (UNHRC) a un pool di esperti guidati dal giudice sudafricano Richard J. Goldberg, con il mandato di fare luce sulle violazioni del diritto internazionale commesse durante la guerra condotta da Israele tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 nella Striscia di Gaza.

A due anni da quel terribile massacro, in cui persero la vita 1.417 persone, di cui oltre l’80% civili e 313 bambini, il Rapporto Goldstone resta una lettura irrinunciabile per comprendere a fondo, e al di là di ogni posizione ideologica, la gravità delle violazioni dei diritti umani commesse durante l’Operazione Piombo Fuso e i dibattiti che ne sono seguiti. Per l’ampiezza della sua analisi, è inoltre una denuncia implacabile e documentata delle politiche illegali israeliane che hanno prodotto e continuano a produrre, a Gaza e in Cisgiordania, una crisi umanitaria senza precedenti, di cui l’aggressione del dicembre del 2008 – gennaio 2009 non è che uno dei culmini più drammatici e violenti.>> 

Dall’introduzione di Vladimiro Giacchè: 

“La verità viene mutilata quando nel trattare un evento non si fa menzione del contesto in cui si colloca, delle circostanze, di ciò che l’ha preceduto. In questo modo si racconta una mezza verità. E, come sapeva il banchiere Enrico Cuccia, ‘una mezza verità è una bugia intera’. Nel caso della guerra contro Gaza, la storia si è fatta iniziare con il lancio dei razzi Qassam da parte di Hamas. Mentre era iniziata con il blocco totale della Striscia di Gaza da parte di Israele, che dal giugno 2007 aveva trasformato Gaza in una prigione a cielo aperto. E poi con le ripetute violazioni della tregua con Hamas da parte israeliana, e in particolare con l’attacco aereo israeliano avvenuto il 4 novembre 2008 (la notte delle elezioni negli Stati Uniti d’America), il seguito alla quale furono uccisi sette palestinesi. Da allora si intensificarono i lanci di razzi da parte dei palestinesi, che erano pressoché cessati. Se si fa iniziare la storia con il lancio dei razzi Qassam si mette il primo tassello di una narrazione falsa: l’attacco israeliano è una risposta al lancio di missili da parte di Hamas; gli israeliani si difendono, i palestinesi sono gli aggressori. Purtroppo, questa è precisamente la versione dei fatti che nei primi giorni dell’attacco israeliano è passata nell’opinione pubblica, grazie a tutti i maggiori organi di informazione”.