Tel Aviv, 06 settembre 2010, Nena News – I giovani ebrei israeliani sprofondano sempre di più nel razzismo quando si riferiscono ai loro coetanei arabi (palestinesi). Il sito del quotidiano di Tel Aviv “Haaretz” riporta oggi che un sondaggio diretto dal professor Camil Fuchs del Dipartimento di statistica dell’Università di Tel Aviv – commissionato per la conferenza  «L’istruzione nell’era digitale», che si è tenuta ad Haifa – ha messo in luce che il 50% degli studenti ebrei tra i 15 e i 18 anni non vogliono far parte di classi dove sono presenti studenti arabi, ossia palestinesi con cittadinanza israeliana. Non solo ma un 32% si dice anche contrario alla presenza in classe di studenti diversamente abili e un 23% a quella degli omosessuali.

 

La maggior parte degli studenti israeliani ebrei inoltre vorrebbe limitare o negare del tutto i diritti ai cittadini arabi. Il 59% ritiene che gli arabi non debbano godere degli stessi diritti degli ebrei in Israele. Il 96% vuole che Israele sia «ebraico e democratico» ma il 27%, in completa opposizione proprio ai principi della libertà di pensiero e della democrazia, affermano che dovrebbero essere arrestati e processati coloro che non accetteranno questa formula.  Il 41% è addirittura favorevole alla revoca della cittadinanza ai dissidenti. (red) Nena News