Gerusalemme, 1 settembre 2010, Nena News – Da Washington, dove domani prenderà parte alla cerimonia della ripresa dei negoziati diretti con il leader dell’Anp Abu Mazen, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato che le forze di sicurezza del suo paese daranno la caccia «ovunque essi siano, senza alcuna limitazione diplomatica» ai palestinesi responsabili dell’attacco armato di ieri sera nel sud della Cisgiordania nel quale sono rimasti uccisi quattro coloni israeliani.

 

 

 «Gli attentatori pagheranno un duro prezzo», ha minacciato da parte sua il ministro della difesa Ehud Barak. Parole che non lasciano spazio ad interpretazioni. Si prevede una pesante rappresaglia dell’aviazione israeliana contro Gaza, la roccaforte del movimento islamico Hamas che ha rivendicato l’attacco .

Secondo informazioni diffuse dai media locali, i servizi di sicurezza dell’Autorità nazionale palestinese di Abu Mazen collaborano alle indagini dello Shin Bet, il servizio segreto interno di Israele, per individuare i membri del commando, provenienti con ogni probabilità dalla zona del villaggio Bani Naim, messo sotto coprifuoco dopo l’attacco. Il premier dell’Anp Salam Fayyad ha condannato l’azione armata descrivendola come «contraria agli interessi palestinesi». Diversamente per Hamas l’agguato ai coloni è stato una risposta alle politiche di occupazione di Israele.(red) Nena News