Lettera a La Repubblica

 

Lettera a La Repubblica a proposito del video “Anche gli ebrei contro la moschea a Ground Zero”
del prof. Massimo Mandolini-Pesaresi

 01.08.2010

Gentile direttore

Le scrivo in riferimento al video "Anche gli ebrei contro la moschea a Ground Zero".
Desidero far notare che solo con una pericolosa metonimia si puo' identificare l' Anti-Defamation League (ADL) con gli ebrei in genere. 

   

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L' ADL, fondata nel 1913 all' interno del gruppo interanzionale ebraico B'nai B'rith (I Figli dall' Alleanza), si trova ora su posizioni di estrema destra, ed e' stata al centro di numerose polemiche, fra l'altro, per attivita' di provocazione (il caso Roy Bullock e quello James Rosenberg) o per il "negazionismo" del genocidio degli Armeni.

Negli Stati Uniti, dove insegno e vivo, esistono organizzazioni ebraiche che rifiutano la politica sionista e sono aperte al dialogo con gli arabi e l' Islam .

Fra queste segnalo il gruppo di attivismo civile e umanitario Jewish Voice for Peace, e True Torah Jews Against Zionism (quest' ultimo collegato ai Hassidey Satmar, comnita' religiosa ortodossa).

L' ebraismo e' erede di una millenaria tradizione di rispetto per gli altri, rifiuto della violenza e comprensione.

Non si deve permettere che un' ideologia colonialista, razzista e violenta come il sionismo diventi l'etichetta apposta su ogni ebreo.

Con i miei migliori saluti Gentile direttore

Prof. Massimo Mandolini-Pesaresi