Secondo fonti degli ospedali di Gaza, almeno 17 civili sono rimasti feriti, tra i quali alcune donne e tre bambini. Gli aerei israeliani hanno preso di mira anche i tunnel alla frontiera con l’Egitto senza causare vittime. Un altro raid aereo è stato compiuto contro un caravan in quel momento vuoto. Questa mattina la popolazione ha riferito di scene di panico e di migliaia di persone che in tutta la Striscia di Gaza hanno dormito all’aperto per paura dei bombardamenti. Si sono riviste scene simili a quelle di un anno e mezzo fa quando Israele scatenò l’offensiva militare “Piombo fuso” contro Gaza costata la vita a 1.400 palestinesi, il ferimento di almeno altri 5mila e la distruzione di migliaia di case ed edifici.

Nei bombardamenti di ieri è rimasto ucciso Issa Batran, comandante del braccio militare di Hamas nel centro della Striscia di Gaza. Ad ucciderlo è stato un razzo sparato da un aereo contro un’abitazione nel campo profughi di al-Maghazi. L’esplosione ha causato il ferimento di alcuni civili. Il braccio armato di Hamas ha minacciato vendetta . Il movimento islamico ieri aveva sparato un razzo «Grad» (katiusha) verso la città israeliana di Ashqelon senza provocare vittime. (red) Nena News