Hamas, che cos'è e cosa vuole.

                                                  CARIDI PAOLA – “Hamas"
                           
Che cos’è e cosa vuole il Movimento Radicale Palestinese
                                                        
FELTRINELLI - SERIE BIANCA – 2009

 

                                                           paolacaridihamas

 

<<La storia di Hamas va oltre gli stretti confini della Striscia di Gaza: è una storia che nasce nei campi profughi dei palestinesi in fuga dal 1948, dai loro figli e i loro nipoti. E’ una vicenda che parte dai Fratelli Musulmani ed è una storia che, per certi versi, nasce dalle ceneri di un’altra guerra combattuta da Israele, quella del Libano del 1982: quando l’Olp fu indebolita dalla campagna militare di Ariel Sharon, gli allora ragazzi islamismi si dissero che era ora di “entrare nella resistenza” e uscire dalle moschee dove stavano imparando a essere devoti musulmani.

Così nacque Hamas, spinta dai sassi della Prima Intifada. Poi venne il massacro di Hebron a opera di un colono radicale e dopo quaranta giorni il primo attentato suicida compiuto da Hamas dentro Israele. Cominciava la tremenda stagione degli attentati, la stagione del terrorismo suicida, che avrebbe scosso per anni le città israeliane.

Chi c’è, cosa si nasconde dietro le parole, i proclami, gli attentati, i programmi elettorali? Chi sono gli uomini e le donne di Hamas? Perché hanno scelto di entrare in un movimento che è rimasto in gran parte clandestino anche quando è entrato nella stanza dei bottoni dell’Autorità nazionale palestinese? E perché Hamas ha deciso di concorrere per il potere?

Attraverso le voci, i documenti e le impressioni di una testimone diretta degli ultimi anni di vita di Hamas, i capitoli di una storia non detta. Oltre le semplificazioni dell’informazione e della politica.>>

 

Paola Caridi –(1961), giornalista e storica, vive in Medio Oriente e nel mondo arabo dal 2001, prima al Cairo poi a Gerusalemme, da dove ha seguito giorno per giorno le vicende palestinesi degli ultimi sei anni. Collabora, tra gli altri, con “l’Espresso” e il “Sole 24 ore”. Con Feltrinelli ha pubblicato Arabi invisibili (2007, Premio Capalbio).