Notizie da Israele: è morto Rabbi Moshe Hirsch, l'avversario di Israele come stato.

Nytimes.com
05.05.2010

http://nytimes.com/2010/05/05/world/middleeast/05hirsch.html

 “Muore a 86 anni il rabbino Moshe Hirsch, un avversario di Israele”

    di Dennis Hevesi 

 

Domenica, nella sua casa a Gerusalemme, è morto il rabbino Moshe Hirsch, leader di una setta ebraica ultra-ortodossa che si è opposto all’esistenza dello stato di Israele e che è stato per lunghi anni consigliere del leader palestinese Yaser Arafat. Aveva 86 anni.

                                                                       rabbimoshehirschab 

La sua morte è stata confermata da Eida Haredit, un’organizzazione per gruppi ebraici ultraortodossi.

 

 


Rabbi Hirsch era genero del rabbino Aharon Katzenelbogen, fondatore della sezione anti-sionista Neturei Karta. Creata nel 1938 in quella che allora era Palestina, Neturei Karta (“guardiani della città” in aramaico antico) è costituita da parecchie migliaia di membri presenti in Israele, negli Stati Uniti e in Canada. Essi credono che, secondo la Torah, gli ebrei vennero esiliati da Israele perché avevano peccato e Dio proibì la formazione di uno stato ebraico sino a che non fosse arrivato il Messiah. 

Persino gli ebrei ultra-ortodossi che condividono i suoi punti di vista teologici hanno preso le distanze da Naturei Karta a causa delle sue iniziative. Nel 2006, dirigenti di Naturei Karta si recarono a Teheran (ciò non avrebbe potuto verificarsi se Rabbi Hirsch fosse stato tra di loro), dove si misero in posa per essere fotografati insieme al presidente Mahmoud Ahmadinejad, ad una conferenza  nella quale veniva negato l’olocausto. 

Negli anni 1980, Rabbi Hirsch divenne un confidente di Arafat, mentre Arafat, il presidente dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, era in esilio a Tunisi. Quando Arafat ritornò a Jericho nel 1994, Rabbi Hirsh gli dette il benvenuto e subito dopo venne scelto come suo consigliere per gli affari ebraici. Mentre Arafat rimase in coma per 13 giorni, nel 2004, in un  ospedale francese, Rabbi Hirsch vi condusse  una delegazione di Naturei Karta perché pregasse per lui. Arafat morì l’11 novembre di quell’anno. 

“Naturei Karta si oppone al cosiddetto “stato di Israele” non perché esso agisce in modo laico, ma perché tutta la concezione di uno stato a sovranità ebraica è in totale violazione del diritto ebraico,” afferma il sito web dell’organizzazione. 

“Gli ebrei autentici sono contro l’esproprio ai palestinesi delle loro terre e delle loro case,” ha aggiunto. “Secondo la Torah, la terra dovrebbe essere loro restituita.” 

Jonathan D. Sarna, un professore alla Brandeis di storia ebraico-americana, ha affermato che ciò che Rabbi Hirsch ha fatto di così controverso “è stato non solo che egli abbia creduto – come hanno fatto alcuni altri rabbini del suo tempo – che gli ebrei dovessero attendere il Messiah prima di costituire uno stato ebraico, ma che egli sia stato amico di una persona del tipo di Arafat.” 

Neturei Karta, ha detto, “è costituita da una piccola frangia, ma è stata molto brava nel farsi pubblicità”. 

Moshe Hirsch nacque a Brooklyn nel 1923. Fece il suo tirocinio rabbinico nella yeshiva di Lakewood, N.J.

Emigrò in Israele, ma non divenne mai un cittadino israeliano. Gli sono sopravvissuti tre figli e un fratello. 

La The Associated Press ha riportato che Hatem Abdel Qader, un consigliere del presidente palestinese Mahmoud Abbas per gli affari di Gerusalemme, domenica avrebbe detto: “Noi consideriamo Rabbi Hirsch come parte del popolo palestinese. E’ uno degli ebrei palestinesi al quale dobbiamo il massimo rispetto e ciò sta a confermare che il nostro problema non è con gli ebrei, in quanto professanti una religione, esso è con il sionismo.” 

(tradotto da mariano mingarelli)