Soldati israeliani non rispettano gli impegni

Operation Dove – Comunicato stampa
27.03.2010

 “Soldati israeliani sottopongono bambini palestinesi ad abusi verbali
   e vengono meno al compito di scortarli in sicurezza a scuola”

 [Nota: secondo gli accordi di Ginevra, la corte internazionale di giustizia dell'Aia e numerose risoluzioni delle Nazioni Unite tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati (TPO) sono illegali. La maggior parte degli avamposti è considerata illegale anche dalla legge israeliana]

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At Tuwani, South Hebron Hills

27 Marzo 2010. Per tre giorni consecutivi i bambini palestinesi di Tuba e di Maghayr al Abeed, durante i loro tragitti verso la scuola, sono stati vittime della condotta non professionale dei soldati israeliani.

Il personale dell' esercito non si è presentato in orario obbligando i bambini ad aspettare in aree pericolose dove si sono verificati già numerosi attacchi da parte dei coloni israeliani. Inoltre quando i militari sono arrivati hanno gridato ai bambini di muoversi. In una occasione la scorta non ha neppure completato il percorso, esponendo i bambini alle minacce dei coloni israeliani. 

Martedì 23 marzo gli internazionali hanno chiamato la scorta tre volte prima che i militari arrivassero, causando ai bambini di ritorno da scuola un ritardo di 45 minuti. 

Mercoledì 24 marzo gli internazionali hanno chiamato i militari tre volte prima che la scorta del pomeriggio arrivasse. Quando i militari sono arrivati, i soldati hanno cominciato a urlare ai bambini di cominciare ad avviarsi. I bambini si sono affrettati a recuperare i loro oggetti e una bambina ha dovuto lasciare indietro un maglione. Quando una volontaria ha chiesto ai soldati di avere pazienza, un soldato le ha risposto: “ Abbiamo delle missioni da compiere”. La volontaria ha allora ricordato al soldato che scortare i bambini è una delle loro missioni, ma il soldato ha risposto: “No, noi abbiamo delle missioni da compiere e questo è un bonus.” 

Giovedì 25 marzo i soldati non hanno completato la scorta del mattino. Dopo aver scortato i bambini per un breve tratto, i soldati se ne sono andati lasciando che i bambini camminassero da soli nonostante la presenza di due coloni israeliani. I bambini hanno cominciato a correre giù per la strada in direzione di At-Tuwani quando hanno visto i coloni raccogliere delle pietre, perchè basandosi sulle loro passate esperienze hanno pensato che i coloni volessero tirargliele.

Durante il monitoraggio della scorta del pomeriggio gli internazionali hanno chiamato l' esercito tre volte. I bambini hanno aspettato 35 minuti prima dell'arrivo della scorta. 

I bambini necessitano di una scorta militare da e per la scuola a causa dei ripetuti attacchi da parte dei coloni israeliani provenienti dall'insediamento di Ma'on e dall' avamposto di Havat Ma'on. Quando i militari israeliani non arrivano in tempo, i bambini devono aspettare in una zona sotto il controllo effettivo dei coloni, un luogo in cui i bambini palestinesi sono stati attaccati in numerose occasioni nel passato. L' attacco più recente è avvenuto un mese fà, il 22 Febbraio 2010 (vedi comunicato stampa, AT-TUWANI: Israeli settlers intimidate Palestinian schoolchildren after Israeli military neglects escort).

http://www.cpt.org/cptnet/2010/03/06/tuwani-israeli-settlers-intimidate-palestinian-school-children-after-israeli-milit 

Per un rapporto completo sulla scorta militare per la scuola nell' anno scolastico 2007-2008, incluse mappe, fotografie e interviste vedi “Un viaggio pericoloso” su www.cpt.org/files/Dangerous-Journey-Summary-2008.pdf