Caso Gol: Tutti assolti

                                                                               CASO GOL: TUTTI ASSOLTI
I sei studenti fiorentini messi sotto processo per una contestazione all'allora ambasciatore di Israele Ehud Gol sono stati assolti "perché il fatto non sussiste".
Il 22 febbraio 2005 una trentina di studenti, quasi tutti di Scienze Politiche, contestarono all'Università di Firenze l'ambasciatore israeliano Gol, ritenendo una provocazione una lezione sulla pace che ospitasse un portavoce del governo Sharon.
Quella pacifica contestazione fu strumentalmente battezzata da quasi tutta la classe politica italiana, locale e nazionale, come una "aggressione antisemita". Sull'onda di uno sdegno costruito ad arte, dieci ragazzi furono indagati e rinviati a giudizio per schiamazzi e per inosservanza di disposizione di pubblico ufficiale. Vista l'esiguità dei reati contestati, quattro di loro uscirono dal processo per mezzo di un'oblazione (il pagamento di una multa che consente di estinguere non solo la pena, ma anche il reato).
Gli altri sei decisero di portare fino in fondo la battaglia politica, rivendicando il diritto alla libertà di espressione, e pretendendo la piena assoluzione. Che è arrivata lo scorso mercoledì 15 luglio, con formula piena, "Perché il fatto non sussiste", su richiesta della stessa Procura di Firenze.