IL PALESTINESE

Sanbar Elias - "Il Palestinese"
Figure di un'identità: le origini e il divenire.
JACA BOOK - 2005

Image


<<Questo libro è la saga di un popolo. Un libro di grande fascino storico che ci racconta chi sono i palestinesi, chi è il “palestinese”, vale a dire l’identità palestinese.
L’identità si svolge in tre momenti, in tre figure.
Gente di Terrasanta: dai tempi dell’impero ottomano i palestinesi, prima ancora che come arabi sottomessi, si definiscono a partire dalla loro terra, in cui coesistono comunità e religioni diverse e il cui paesaggio è segnato dalla compresenza dei luoghi di culto e di pellegrinaggio dei monoteismi.Questa prima figura ci porta fino al XIX secolo. Nel libro seguiamo la vita dei palestinesi e delle loro grandi famiglie che, lontani dal centro dell’Impero ormai in decadenza, conducono la loro esistenza in una terra dal misto culturale e con autorità locali proprie.La seconda figura ci fa cogliere i palestinesi ai tempi del mandato britannico. La situazione muta radicalmente. Per gli europei, funzionari, politici, archeologi, ecc., la Palestina è terra di tutti e non nel giusto senso di una convivenza di culture e religioni, ma nel senso che i palestinesi è come se non ci fossero. Il Palestinese è invisibile  questo permette l’insediarsi di un <<Focolare>> sionista per trasformare gli invisibili in assenti.E ciò accade dopo scontri e resistenze con l’espulsione e la costituzione dello Stato di Israele: è la terza figura.Israele gestisce terre e beni dei palestinesi come terre di assenti; inoltre cancella o modifica toponomastica e topografia: i palestinesi, ammassati per villaggi interi nei campi dei rifugiati, coltivano la memoria dei luoghi e alimentano l’idea di un ritorno.Il progetto coloniale che vedeva però gli assenti dissolversi negli Stati limitrofi non ha funzionato. La menzogna da lungo tempo circolante <<i palestinesi non esistono>> si è oggi palesata insostenibile.Contro i venti della storia, i palestinesi sono tornati oggi visibili ed è una responsabilità internazionale il loro diritto al ritorno e a un paese, visto che è stata una responsabilità internazionale l’averli resi invisibili.>> 


Elias Sanbar (Haifa, Palestina 1947), scrittore e storico, è redattore capo della Revue d’études palestiniennes. Tra le sue opere ricordiamo: Palesatine 1948, l’expulsion (1984); Les Palestiniens dans le siècle (1994); Palesatine, le pays à venir (1996); Le Bien des Absents (2001) ; Jerusalem, le sacrè et le politique (2000), trad.italiana Bollati Boringhieri (2002) ; Le droit au retour (2002)