Oltre la Palestina - Jenin, un campo palestinese

Ben Jelloun Tahar 

"Jenin, un campo palestinese"

SAGGI BOMPIANI - 2002
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<<Da un paesaggio di macerie senza più nome, dalle rovine di un Medioriente bruciato dalla guerra e dal sole, si leva in questo libro il grido di Jenin, il campo profughi palestinese teatro di un massacro senza precedente, qui incarnato da una donna dello stesso nome, disperata e sola, che vaga fra i resti e i ricordi coperti di polvere, cercando qualcosa che sia sopravvissuto  al conflitto. E alla sua voce si aggiungono quelle delle vittime innocenti cadute nelle strade, nelle piazze della città, il pianto di un cammello che non solca più un deserto ormai di cenere e sangue , i ricordi di un poeta senza più destino né terra, per formare un’elegia di rabbia e dolore, una denuncia dell’assurdità di qualsiasi guerra.>>

 Tahar Ben Jelloun , è nato a Fès (Marocco) nel 1944. Vive a Parigi ed è padre di quattro figli. Poeta, romanziere e giornalista, è noto in Italia per i suoi numerosi libri. Per il profondo messaggio contenuto nel volume Il razzismo spiegato a mia figlia, il 16 novembre 1998 gli è stato conferito dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il “Global Tollerance Award”.