"FEBBRE"

Nasrallah Ibrahim

"Febbre"

EDIZIONI LAVORO - 2001


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<<Un maestro di scuola elementare viene trasferito in un villaggio desolato ai margini del deserto dell’Arabia Saudita, e si trova a dividere con un compagno, suo omonimo,una stanza che diventa lo spazio dilatato della coscienza e degli incubi. Rinchiuso entro un tempo inesorabilmente scandito dall’arsura del giorno e l’insonnia notturna, il maestro scoprirà nel collega il suo doppio, l’Altro che è in sé.

Il tema centrale della dualità si snoda così in un gioco di riverberi e di riflessi fra l’io/tu narrante e un mondo dominato da un paesaggio appena al di qua della preistoria, dove regnano in maniera stabile le forme minerali ed animali, e dal quale i personaggi affiorano per poco, per essere riassorbiti dalla natura , dissolti in un processo impercettibile di metamorfosi della condizione umana in una condizione petrosa o animale.
  Ibrahim Nasrallah , di origine palestinese,è nato nel 1953 in un campo profughi ad Amman il Giordania, dove tuttora risiede. Dal 1978 ha pubblicato diverse raccolte di poesie, facendosi apprezzare in tutto il mondo arabo come poeta. Con il romanzo Febbre – uscito nel 1958, e tradotto in inglese – ha cominciato ad affiancare alla sua attività di poeta quella di romanziere. Per la sua opera ha ricevuto molti premi e riconoscimenti, come il prestigioso “Sultan ‘Aways”  per la poesia nel 1997.