"IL PESSOTTIMISTA."

Habibi Emil

"Il pessottimista."

Un arabo d'Israele .

BOMPIANI - 2002


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<<Ambientato ad Haifa, il romanzo ci racconta le straordinarie avventure di Felice, un arabo nello Stato di Israele. Emil Habibi col suo stile sardonico, picaresco, brillante non risparmia nessuno: arabi, israeliani,progressisti, reazionari, falchi e colombe; facendo largo uso dell’allegoria e della parodia non perde il gusto di dire ciò che vuole: Habibi scrive il romanzo in risposta a quanti ignorano la storia dei palestinesi: conoscere le sue opere, e vedere la versione teatrale del romanzo Il pessottimista, tradotto in ebraico Ha’op-Simist, come ha scritto “The Jerusalem Post”, il 24 ottobre 1986, è un dovere civico, così come lo è stato andare a vedere film sulla Shoah sull’olocausto, “perché è ora che ogni cittadino di questo Stato sappia che cosa vuol dire essere arabo in mezzo a noi”.>>

                                                                             Isabella Camera d’Afflitto

 

Emil Habibi , nato ad Haifa nel 1922 e morto nel 1996, è uno dei più interessanti scrittori arabi contemporanei. Ha diviso la sua vita tra l’attività militante e la scrittura. Nel 1992 è stato insignito del Premio d’Israele per lo sviluppo delle arti e delle scienze. I suoi romanzi e racconti sono stati accolti con entusiasmo nel mondo arabo e in Occidente, e tradotti in ebraico, tedesco, francese e inglese. In Italia sono stati pubblicati La sestina dei sei giorni, Peccati dimenticati e il racconto La porta di Mandelbaum.